Superbike La svolta 2017: Honda con Red Bull

Superbike La svolta 2017: Honda con Red Bull

Il colosso austriaco approda in Superbike con la Honda a caccia del Mondiale con la nuova CBR1000RR SP e due talenti: Nicky Hayden e Stefan Brald

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Il ritorno in grande stile della Honda è il segnale che la Superbike sta tornando ai fasti di un tempo dopo un paio di stagioni tramortite dallo strapotere Jonathan Rea-Kawasaki. La marca giapponese, che non vince il titolo dal 2007 con James Toseland, avrà un top sponsor: la Red Bull.

E’ la prima volta che il gigante austriaco delle bevande energetiche si impegna a questo livello in Superbike, dunque si tratta di ingresso strategico che potrebbe tracciare la strada all’arrivo di altri marchi di questa portata. Red Bull è ormai uno storico finanziatore Honda in MotoGP con Marc Marquez e Dani Pedrosa. L’allargamento della collaborazione lascerebbe pensare ad un maggiore coinvolgimento della HRC (il potentissimo reparto corse) anche se le operazioni Superbike continueranno ad essere gestite dalla filiale europea.

Dopo molti anni Honda finalmente lancia in pista un progetto tecnico completamente nuovo  e il potenziale della CBR1000RR SP  comincerà ad intravedersi nei test di Jerez del 24-25 gennaio. La preparazione in Europa si concluderà a Portimao (28-29 gennaio) poi la Superbike volerà in Australia per la prima prova del Mondiale, il 25-26 febbraio a Phillip Island. Preceduta, come da tradizione, dall’ultima possibilità di collaudo (20-21 febbraio).

Alla Honda non manca niente per tentare l’attacco al titolo. I piloti sono due ex campioni del Mondo:  Nicky Hayden – americano che vale molto anche in termini di marketing – e Stefan Bradl, che cerca rilancio dopo le ultime stagioni sottotono in top class. La Superbike 2017 non sarà un faccia a faccia Kawasaki contro Ducati, anche la Honda può vincere. Da subito.

 

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