Marco Melandri a piedi, l’ultima follia della Superbike

Marco Melandri a piedi, l’ultima follia della Superbike

29 commenti

Tra meno di un mese cominciano i test invernali e la Superbike sarà già nel 2016. Marco Melandri è ancora  disoccupato. Il pilota di maggior impatto mediatico, cioè l'italiano di punta da mettere sul piatto della TV e dei giornali, non ha uno straccio di moto. Non bastano i risultati: 102 GP, 49 podi (la percentuale più alta della storia), 19 vittorie. Tutte le porte possibili si sono chiuse col catenaccio. E' come fosse una congiura: “Non facciamo correre Melandri”. Dicono che alla SBK manchi il personaggio da prima pagina ma l'unico che verrebbe volentieri non trova posto. Una follia. Ecco cosa c'è dietro.

Magny Cours, un anno fa: Melandri batte il compagno Guintoli disubbidendo all'ordine Aprilia

AHI AHI DUCATI – Siamo al paradosso. Tra due settimane in Qatar sulla Ducati ufficiale di  Davide Giugliano, assente da luglio per infortunio, faranno correre Xavi Fores, uno che corre nel campionato tedesco e di cui importa zero perfino in Spagna, dove hanno ben altri talenti cui appassionarsi. Adesso immaginate Melandri su Ducati contro Biaggi al terzo ritorno con l'Aprilia, riedizione del grande duello che nel 2011 finì  a schiaffi nel box di Donington. Col Mondiale già chiuso da tempo, nel deserto avremmo goduto una sfida da mille e una notte. Invece correrà Fores. Avanti così, continuamo a farci del male. Per Melandri la Ducati sarebbe un logico approdo anche in previsione 2016. Hanno  confermato la squadra degli ultimi due anni ma Davide Giugliano ha subìto due fratture vertebrali in pochi mesi, il suo recupero sarà lungo e dall'esito non scontato. Chaz Davies sta andando fortissimo (4 centri nelle ultime 6 gare) ma non scalda neanche il popolo ducatista, figuriamoci il grande pubblico. Melandri su una terza moto, magari satellite, sarebbe una doppia assicurazione: risultati e visibilità.  Invece non si farà, perchè il vertice aziendale si è messo di traverso. Melandri rischia di oscurare i due ufficiali, quindi è meglio se resta fuori. E' già successo a Max Biaggi nel 2008: la Ducati lo fece correre con un team privato e una moto di serie B perchè non rompesse le scatole a Bayliss. Gli avevano promesso di diventare ufficiale l'anno dopo ma l'opzione saltò. Contro il “sistema” neanche Sua Maestà Biaggi riuscì a spuntarla.

2013, Melandri ufficiale BMW con Silvano Galbusera, attuale capotecnico di Valentino Rossi in Yamaha MotoGP

SCORIE DEL PASSATO – In Ducati scottano ancora le scorie dell'avventura 2008 in MotoGP quando con la moto gemella Casey Stoner vinceva, mentre Melandri finiva in coda e dallo psicologo. A fine stagione l'accordo biennale venne risolto, Marco ha sempre detto di aver rinunciato ad una valanga di soldi, ma chissà dov'è la verità. Perfino i sassi sanno che Melandri in Superbike vincerebbe con qualunque moto ma nessuno lo prende perchè, in un modo o nell'altro, si è lasciato male con tutti quelli con cui ha corso. E adesso il passato pesa. Melandri è stato scartato perfino da Yamaha, nonostante il coordinatore delle attività Superbike sia Andrea Dosoli, uno dei più grandi estimatori del 32enne pilota ravennate. E non parliamo di Aprilia. Il promoter Dorna sta cercando di salvare capra e cavoli, cioè convincere Noale a  tenere in pista la RSV RF e metterci sopra Melandri, in qualche modo. Ma dopo i sei mesi da separato in casa in MotoGP pilota e azienda hanno transato il contratto  biennale (scadenza 2016) . Ma con mille frizioni, tanto che pare sia ancora tutto in mano ai legali. Conseguenza:  Aprilia-Melandri 2 sarà impossibile perfino per Dorna.

Tempi d'oro: nel 2002 Melandri ha vinto il Mondiale 250GP con Aprilia

SALVAGENTE TEDESCO – Marco ha corso con BMW nel 2012-13 ma anche lì ha chiuso sbattendo la porta tra mille dissapori. Nell'ultimo round a Jerez si presentò con un piede tumefatto e disse di essersi ferito cadendo in cucina. In gara 2 rimase al box, sarebbe bastato fare un giro per non far incazzare i tedeschi. Due giorni dopo Melandri salì per la prima volta sull'Aprilia, andando fortissimo. La BMW non corre più in forma ufficiale per cui riportare Melandri sulla S1000RR potrebbe essere possibile. Ma il team Althea, che sta trattando l'acquisto di due moto, ha presentato una lista di piloti in cui non figura il nome più atteso. Okay, Melandri è un pilota difficile da gestire e in passato non è stato molto accorto nella gestione dei rapporti. Ma riportarlo in pista  dovrebbe essere una priorità per il “sistema Superbike”. Marco ha fatto il primo passo, offrendosi a zero ingaggio e tabella premi in base ai risultati. Mettiamo una pietra sul passato e ricominciamo. Prima che sia troppo tardi.

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  1. userID_11893504 - 1 anno fa

    Melandri ha vinto un mondiale 250 e perso uno 125 x un punto dopo aver saltato 3 gare x infortunio…in moto gp ha avuto la sfortuna di incontrare il piu grande di sempre. Ma è comunque arrivato secondo con una moto privata…ha sempre fatto il suo e in sbk ha vinto addiruttura cn bmw. In moto gp ci sono piloti inferiori a lui tipo iannone e dovizioso che comunque vincerebbero con una moto competitiva d sbk. Quindi credo k sia uno.scandalo lasciare a piedi melandri. Si è vero ha sempre sbattuto la porta qnd è andato via ma chi c’è piu mediatico di lui o più forte? I spagnoli.sanno sfruttare i propri campioni sarebbe un peccato lasciare Marco senza moto.
    Si perde pure in spettacolo come fu x biaggi in moto gp.
    Secondo me un altro che riaccenderebbe la passione degli italiani in sbk è poggiali. Un altro fenomeno che però è da troppo tempo fuori dal mondo delle corse…

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, su Melandri sono totalmente daccordo con te. Poggiali ha provato a ripartire dal CIV ma non è andato così bene come io stesso mi aspettavo. Saluti

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  2. userID_11879717 - 1 anno fa

    Sinceramente non cambierei una virgola nel tuo articolo: non pensi che siamo arrivati ad avere una SBK un po’ noiosa, con suzuki che se ne va pure!…?

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, intanto grazie. Beh, io oggi mi sono divertito. La Suzuki ha una moto datata e la nuova che arriva a luglio 2016, si fermano per una anno ma vedrai che tornano al volo, è interesse delle Case esserci. Non c’è da scandalizzarsi, perfino la Ducati si è fatta da parte per qualche stagione. Non è crollato il Mondo. Anno prossimo avremo sicuramente Kawasaki, Yamaha, Honda, MV Agusta, Ducati, BMW. Sei Marche, mica una… Che poi ci siano molte cose da affinare e che la gestione Dorna per molti aspetti faccia acqua è un altro discorso. Ci torniamo nei prossimi giorni. Saluti.

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  3. robymariani - 1 anno fa

    Prima la mia opinione e poi i complimenti.
    Sono con chi dice che le vittorie e i titoli parlano per Macio. Un titolo mondiale e uno di vice campione in motogp sono un bel curriculum. Vice campione di motogp non e’ facile, guardate i semi ufficiali oggi cosa combinano…
    Haslam e Torres non sono al livello di Macio e i risultati lo dimostrano, neanche una vittoria su una moto che fino a poco fa vinceva non e’ un gran che’.
    E poi per chi dice che Macio ha vinto quando aveva una moto vincente. Mi sembra piuttosto ovvio no? Cosa ha fatto Rea con la Honda gli anni scorsi. Con la Honda che e’ praticamente una moto d’epoca (e dovrebbe partecipare a quel campionato e non al WSBK, se non altro per rispetto del campionato WSBK).
    Pero’… Macio visto da spettatore mostra dei limiti per quanto riguarda lo sviluppo e la messa a punto della moto.
    Per quanto riguarda il carattere, questo e’ un campionato di moto e non di di simpatia. Non mi sembra che certi piloti vincenti nella motogp siamo dei gran simpaticoni
    Infine complimenti per il blog, mi piacerebbe intervinire di piu’ ma sono troppo pigro…

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Grazie! Riguardo la pigrizia e commenti: presto avremo novità al riguardo. Stay tuned. E saluti.

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  4. canemoltosciolto - 1 anno fa

    una garetta quest anno l’ha vinta…. 😉

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, magari si profila un bel futuro da pilota auto :-) Ironia a parte pare che in macchina vada assai forte. La Lotus Cup è ad un livello troppo, ma se facesse la 12 ore a Dubai ci facciamo un’idea.

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  5. canemoltosciolto - 1 anno fa

    … fa il tassista senza impegnarsi sia in ducati nel 2008 sia in aprilia motogp quest anno (non 7 anni fa), non dovrebbe meravigliarsi di nulla: raccoglie ciò che ha seminato.

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  6. userID_11876303 - 1 anno fa

    Melandri è un recidivo cronico. Insiste a non capire la lezione. Senza un manager come Vergani sarebbe a piedi da molto tempo. Comunque mister Nolan alla fine gli troverà qualcosa da guidare. In ventanni di carriera, Marco è rimasto lo stesso ragazzino rancoroso che voleva buttare fuori Alzamora per vincere. Peccato è un buon pilota, gli manca il resto.

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, anch’io credo che alla fine qualcosa da guidare troverà. Avere un italiano di questo livello è troppo importante per la SBK, immagino che anche la Dorna si muoverà. Nonostante sia un pilota difficile da gestire, con situazione tecnica adatta può anche tornare protagonista. Subito. Saluti.

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  7. Real_SBK - 1 anno fa

    Per la SBK la Dorna più che un promoter sembra uno Spromoter (cioè un organizzatore che rema contro)!
    Vergogna!

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, non credo che remi contro, però è vero che su molti aspetti dormono… Neanche da dentro si capisce bene la situazione. Saluti.

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  8. userID_10034387 - 1 anno fa

    Giusto che rimanga a piedi…i suoi atteggiamenti sono stati sempre sopra le righe e non collaborativi nei confronti di chi alla fine lo paga…anche quest anno non si è proprio impegnato in motogp….avrá vinto anche qlc gara….ma il titolo?….dispiace dirlo ma marco ha buttato via una carriera che poteva essere ben diversa…dispiace…ma non troppo…

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, Melandri ha 32 anni, Biaggi ha vinto il primo Mondiale Superbike a 39 e il secondo a 41. Approdando in Aprilia 200 dopo un anno da privato con la Ducati privata del team Borciani. Non è mai troppo tardi :-) Saluti

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  9. BARCACCE - 1 anno fa

    Melandri chi è?

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  10. roberto.v - 1 anno fa

    Salve sig.Gozzi, Tommy Hill ha annunciato che schiererà un suo team in BSB nel 2016 pienamente supportato da Yamaha, questo potrebbe accreditare le voci del team Milwaukee interessato a entrare in wsbk con Suzuki, causa delusioni/dissapori x la non scelta come team Yamaha del prossimo anno nel mondiale. Ho letto di un Hayden che ha ricevuto offerta Honda a scadenza in questa domenica e la possibilità di Aprilia col team Abraham ecc.. Tamburini visto sabato scorso a una pista di minimoto qui in Romagna non ha smentito la possibilità del salto in sbk prossimo anno.
    Lei che è sul campo francese ci può dare qualche aggiornamento o nuova “chicca” in merito alle prossime mosse?
    Grazi, saluti Roberto

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, per adesso siamo nel campo dei tanti-parlano-con-tanti. Aggiornamenti appena possibile sui soliti canali: giornale, sito e blog. Saluti

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  11. stinger57 - 1 anno fa

    Caro Gozzi, la rispetto e reputo uno dei più brillanti “motogiornalisti” nel panorama italiano…, ma questa volta dissento in pieno…e mi sembra che visto il tenore di tutti i commenti e del pensiero comune a tutte le squadre del paddock , che sarebbe cosa buona se Lei si ponesse il fatidico quesito: “…come mai tutti contromano su quest’autostrada??”

    Ma si rende conto di quanto resta odioso e sulle scatole un pilota che fa quello che ha fatto il Mario a Magny Cours? E’ impossibile che un giornalista obiettivo ignori il fatto che palesemente Guintolì era sempre stato più veloce con la pioggia…e che stava tranquillamente conducendo la gara di conserva…e che se avesse voluto rischiare avrebbe lasciato MM a 10 secondi…e che un direttore tecnico certe cose non le dimentica…e che ignorare gli ordini della squadra porta inevitabilmente a ripercussioni…
    Se MM è a piedi si ponga qualche domanda sul suo operato e si dia qualche risposta…

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, intanto: grazie. La disubbidienza agli ordini di scuderia a Magny Cours fu un fatto grave, e a suo tempo lo stigmatizzai in maniera netta. La sua ipotesi però non regge: dopo l’episoio Aprilia infatti non ha licenziato Melandri ma ne ha fatto il leader del rientro in MotoGP, rinnovando il suo contratto per due anni (2015-2016).
      Che poi Melandri abbia un modo assai discutibile di gestire i rapporti con team e Case con cui lavora è evidente, lo dicimo tutti e io per primo. La domanda che ci dobbiamo porre noi, i team e le Case è: la Superbike di oggi, senza un vero talento-testimonial, si può permettere di lasciare a casa un pilota che – pur con una testa assai complicata – ha un talento considerevole e suscita comunque interesse? Saluti

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  12. pikat09 - 1 anno fa

    Quando leggo certi articoli mi chiedo se sto leggendo la Gazzetta dello Sport o Vanty Fair (senza offesa per quest’ultimo)! Ma si sta parlando di piloti o di personaggi mediatici? Se nessuno vuole più Melandri, nonostante sia uno dei piloti più veloci in Superbike, ci saranno dei motivi o no? Si dice più volte nell’articolo che si è lasciato male con tutte le scuderie con cui ha corso! E questo non è un motivo sufficiente per spiegarsi il perché nessuno lo vuole più? Evidentemente le scuderie cercano un pilota collaborativo, non uno che ai primi problemi pianta grane e se ne va sempre sbattendo la porta e in maniera polemica, perché c’è modo e modo anche per lasciarsi! Piuttosto bisognerebbe chiedersi cosa abbia combinato in questi anni, perché nonostante l’indubbio talento, tutti preferiscono rinunciarci piuttosto che averlo con se: la repulsione è maggiore della stima.

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, la storia della moto è piena di piloti “difficili” da gestire e da sopportare per le squadre. Parlo di gente che ha vinto dei Mondiali. La lista di piloti ufficiali che quest’anno non hanno vinto niente (e purtroppo tanti neanche prima…) è assai lunga, quindi chiedersi perchè Melandri non abbia una moto mi sembra più che lecito. Di MM33 si può pensare tutto il male che si vuole, io stesso (anche in questo post) non gliele mando a dire. Ma è un fatto che dopo Melandri (Magny Cours 2014) nessun pilota italiano ha più vinto in SBK. Parafrasando il concetto espresso da un noto ex iridato: un purosangue selvaggio e bizzoso può sempre essere ammansito, un ronzino con un buon carattere non diventerà mai Varenne. E, purtroppo, di ronzini nella SBK attuale ne abbiamo un branco intero :-) Saluti

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  13. Mecks83 - 1 anno fa

    “perfini i sassi sanno che Melandri in Superbike vincerebbe con qualunque moto” … Ma dove? Ha corso con un missile come la BMW ed una macchina perfetta come l’Aprilia ed ha raccolto solo un pugno di mosche! Non raccontiamoci barzellette per favore… Va bene essere tifosi, ma un po’ di onestà intellettuale non guarderebbe. Sopravvalutato!

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, pugno di mosche con l’Aprilia? Dai ragazzi siamo seri: Melandri ha vinto SEI gare con l’Aprilia, in una sola stagione. Se SEI vittorie sono un pugno di mosche, di Haslam e Torres che a vincere neanche ci sono andati vicini cosa dobbiamo dire? Guardare i numeri non è essere tifosi, Melandri è stato vicecampione del Mondo MotoGP con una Honda privata dietro un certo Valentino Rossi (con la Honda ufficiale). Di altri ex vicecampioni MotoGP non ne vedo nell griglia attuale della Superbike… Saluti

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  14. AlfonsoGaluba - 1 anno fa

    Questi sono i risultati per un pilota (melandri) cha ha sempre avuto l’atteggiamento da fenomeno senza ottenere risultati. Perfino Guintoli ha vinto con Aprilia, lui cosa faceva, oltre provare a far perdere il mondiale ad Aprilia? In tutte le squadre dove è andato ha sempre piantato grane, non dovrebbe fare un pochino di auto-critica e riflettere che magari un pochettino di modestia ogni tanto non guasterebbe? Io dico, più Chaz Davies meno Melandri. Melandri cerchi posto in Supersport o nel CIV, dia prova di umiltà, magari qualcuno che lo ingaggi lo trova.

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  15. lo,zio35 - 1 anno fa

    Sarò anche una voce fuori dal coro ma a me Chaz “scalda” parecchio sia per la guida sia per il suo grande impegno in Ducati! Non volendo entrare nel caso Melandri (se neanche la dorna può aiutarlo consiglierei un piccolo esame di coscienza!) le rivolgo Cordiali saluti e complimenti per i suoi articoli sempre molto interessanti!!!

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, Chaz Davies è un pilota velocissimo, lo dicono i risultati. E’ anche un ragazzo d’oro. Ma, almeno per adesso, non è un nome che “buca” aldilà di una ristretta cerchia di appassionati. Magari se va avanti così può essere pure che diventi un personaggio. Per adesso non è. Saluti!

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  16. kukkho - 1 anno fa

    Ma mi ricordate cosa ha vinto?

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Beh, aldilà di ogni considerazione sull’uomo Melandri i risultati non si discutono: ha vinto una gara su cinque finendo sul podio una volta su due. Nella SBK di adesso sicuramente è da top five con qualunque marca. Saluti

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