Honda, a Motegi è il giorno del ringraziamento

Honda, a Motegi è il giorno del ringraziamento

A Motegi la marca giapponese ha festeggiato i successi 2016 con Marc Marquez, Tony Bou, Tim Gajser e tante altre stelle del motorsport

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Con l’evento Honda Racing Thanks Day si chiude ufficialmente la stagione 2016 per la casa giapponese: un’annata storica e ricca di trionfi, grazie ai tre titoli iridati conquistati da Marc Marquez in MotoGP, da Toni Bou nel Trial e da Tim Gajser in Motocross (assente per influenza). Come ogni anno, Honda organizza un fine settimana di “ringraziamento” per i fan, con i suoi piloti impegnati nel corso dell’anno a difendere i colori della casa giapponese in differenti categorie. Oltre ai campioni già citati, hanno partecipato anche Dani Pedrosa ed i piloti di F1 Jenson Button e Fernando Alonso.

Sono stati proprio quest’ultimo ed il campione MotoGP due dei protagonisti più attesi: l’asturiano si è fatto vedere sul tracciato di Motegi prima alla guida della RA301 di John Surtees, per poi passare ad un prototipo della RC213V (solitamente utilizzato dal tester Hiroshi Aoyama) con cui ha realizzato qualche giro sfidando Marquez, in azione con la moto con cui ha vinto il titolo quest’anno. Si è trattato solo sulla carta di un’esibizione, perché Alonso ha cercato di imporre un buon ritmo accendendo per qualche giro il duello con il connazionale, prima che fosse quest’ultimo ad avere la meglio.

Dal canto suo, anche Dani Pedrosa ha vissuto momenti emozionanti al Twin Ring Motegi: il catalano, dopo aver guidato la Honda NSX Concept-GP (provata anche da Jenson Button) e la CR-Z 1.5 Sport Hybrid (testata anche dal compagno di squadra), è tornato alle due ruote scendendo in pista in sella a diverse moto storiche, tra le quali la RS125R con cui vinse il titolo nella categoria minore del Motomondiale, l’allora 125cc, nel 2003.

Come sempre, è  un onore aver partecipato a questo evento” ha dichiarato Marc Marquez, “Si tratta di un momento divertente sia per i fan che per noi, visto che abbiamo la possibilità di parlare con piloti di altre categorie. Per chi ama le moto come me, è fantastico! Quest’anno è stato speciale anche perché abbiamo celebrato sul tracciato in cui abbiamo vinto. Non vedo l’ora di tornare anche l’anno prossimo!”

Anche Dani Pedrosa si dichiara contento di queste giornate: “Sono felice di essere tornato in Giappone e di aver potuto spendere un po’ di tempo con i fan, sempre molto affezionati e ricchi di sorprese! Abbiamo l’occasione di guidare diversi tipi di moto e macchine, è stato divertente. Quest’anno il tempo poi è stato ottimo, quindi abbiamo potuto dare il massimo.”

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