BSB Assen Gara 1: dominio di Byrne, Luca Scassa è 4°!

BSB Assen Gara 1: dominio di Byrne, Luca Scassa è 4°!

Scassa batte Haga, Tommy Hill costretto alla resa

Commenta per primo!

Che inizio per lo Showdown! Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, Gara 1 del British Superbike al TT Circuit Van Drenthe di Assen (prima storica apparizione Oltremanica del più competitivo campionato nazionale SBK del pianeto) ha visto la vittoria da assoluto dominatore di un “acciaccato” Shane Byrne, nuovo leader del campionato complice l’uscita di scena del campione in carica Tommy Hill, fermo in corsia box per un problema tecnico a pochi minuti dello spegnimento del semaforo, ripartito soltanto per siglare il giro più veloce utile per scattare (da regolamento) in pole position per Gara 2. Rientrato dopo due round d’assenza dovuti all’infortunio (lesione dei legamenti della spalla sinistra) rimediato a Cadwell Park, “Shakey” in sella alla Kawasaki ZX-10R del Paul Bird Motorsport ha conquistato il comando delle operazioni nel corso del secondo giro, lasciando agli avversari soltanto una “finestra” d’attacco tra l’ottavo ed il decimo passaggio. Una volta tornato in testa, il Campione BSB 2003 e 2008 ha costruito un vantaggio di oltre 3″ rispetto ai suoi diretti inseguitori celebrando così la quinta vittoria stagionale, la 38esima in carriera nel British Superbike a -5 dal primato assoluto di Ryuichi Kiyonari. Una vittoria preziosissima per l’ex pilota di Aprilia, KR e Camel Honda della MotoGP, ora leader del campionato a quota 548 punti, 10 punti di margine rispetto a Tommy Hill (ora 3°), soltanto 3 lunghezze di vantaggio nei confronti Joshua Brookes, secondo riuscendo a spuntarla nella “volata” con Alex Lowes, a tratti grande protagonista della contesa sul tracciato olandese dopo la pole (seconda stagionale, terza in carriera) conseguita nella giornata di ieri prima dell’avvento della pioggia. Completato il podio, c’è mancato poco per vedere anche il nostro Luca Scassa, autore di una gara sensazionale conclusa al quarto posto, il suo miglior risultato in questa avventura nel British Superbike con Padgett’s Honda, impreziosita dalla perla finale con il sorpasso al penultimo giro ai danni di Noriyuki Haga (5° in rimonta dopo il 14° posto in griglia) alla celebre variante “Geert Timmer Bocht” che immette sul rettilineo dei box. “The Rocker” strappa un meritevole applauso dal numerosissimo pubblico di appassionati presenti al TT Circuit Van Drenthe, con la prospettiva di ripetersi in Gara 2. Un proposito condiviso anche da Tommy Bridewell, sesto con la BMW S1000RR del Supersonic Racing Team di Danilo Soncini, ritrovandosi tuttavia ora a -38 dalla vetta di una classifica rivoluzionata in puro stile BSB… Cronaca di Gara Subito un clamoroso colpo di scena: Tommy Hill, campione in carica e capo-classifica di campionato, non si schiera in griglia per un problema tecnico alla propria Yamaha YZF R1 ritrovandosi mestamente al box Swan Yamaha. Un protagonista in meno nello schieramento di partenza, ma in compenso in pole per la seconda volta in questa stagione dopo Cadwell Park scatta Alex Lowes affiancato in prima fila da Michael Laverty e dall’esordiente (di lusso) Jakub Smrz, dalla seconda Joshua Brookes ed il nostro Luca Scassa, buon 6° nelle qualifiche ufficiali. Pubblico delle grandi occasioni, temperature “polari”, ma finalmente si parte: allo spegnimento del semaforo brutto spunto di Alex Lowes, l’esatto opposto per Michael Laverty che conquista l’hole-shot alla staccata della “Haarbocht” su Smrz, Brookes, Byrne, Easton, Bridewell, Scassa ed il già menzionato Lowes, a terra invece alla “Osserbroeken” per un contatto Tristan Palmer e Victor Cox, protagonista del British Superstock 1000, all’esordio con Pr1mo Bournemouth Kawasaki. Mentre il gruppo compatto di testa supera il celebre tornantino “Strubben”, Tommy Hill finalmente riesce a prender il via dalla corsia box, ma scontando 52″ di svantaggio dal leader Laverty già raggiunto da Byrne e Brookes che sfilano Jakub Smrz tra la “Ruskenhoek” e la “Mandeween”. Va così in archivio il primo giro con Laverty su Byrne, Brookes, Smrz, Easton, Bridewell, Lowes, Scassa e Haga in un fazzoletto, prevedibilmente “Shakey” rompe gli indugi e alla veloce e rinnovata variante “Ruskenhoek” conquistando il comando delle operazioni, il tutto mente Smrz perde progressivamente terreno sopravanzato nell’ordine da Easton, Bridewell e Lowes ritrovandosi in piena bagarre con Scassa ed Haga. I due riescono a lasciarsi alle spalle la Aprilia RSV4 #96 nel corso del terzo giro con “Nitronori” che approfitta della situazione ed, in piena “Ruskenhoek”, passa anche il nostro Luca. La regia segue questo confronto perdendo la lotta di testa con Byrne che stacca i suoi più diretti inseguitori favorito dalla confusione generata da una piccola sbavatura di Brookes, passato in un sol colpo da Easton e Bridewell, anche se ben presto l’australiano si riporta davanti al portacolori BMW Supersonic con un deciso sorpasso alla staccata dell’ultima, celebre variante “Geert Timmer Bocht”. Giunti al quarto giro Jenny Tinmouth rientra ai box, non Tommy Hill che in solitaria (27°) ferma i cronometri sull’1’38″008, il più veloce in pista con il chiaro intento di conquistare la pole per Gara 2 e rimediare a questa sfortunatissima battuta d’arresto. Altre ambizioni per Brookes e Lowes, a braccetto ora in terza e quarta posizione lasciandosi alle spalle Easton ora chiamato a resistere allo scatenato terzetto formato nell’ordine da Haga, Bridewell e Scassa. Ad 1/3 di gara la classifica propone un quartetto di testa in fuga con Byrne su Laverty, Brookes e Lowes, più staccati Haga, Bridewell e Scassa con Nori che sfila con un deciso sorpasso all’ultima variante il buon Tommy. Buon momento per il leggendario protagonista di tre lustri del Mondiale Superbike, non per Hill che rientra ai box restando, per una manciata di millesimi, il pilota con la “pole” provvisoria per gara 2. All’ottavo giro Michael Laverty sembra avere l’occasione di cambiar passo: alla “De Bult” passa Byrne per il primato, ma due tornate più tardi arriva la risposta del pilota PBM Kawasaki alla “Ruskenhoek”. Soltanto un momento passeggero per “Shakey” che, giro dopo giro, costruisce un vantaggio di oltre 3″ sui suoi più diretti inseguitori viaggiando verso una preziosa vittoria in ottica-campionato. Agli avversari non resta che la bagarre per i due gradini più bassi del podio con Alex Lowes, a sorpresa, che in un sol colpo passa Brookes (all’ultima variante) e Laverty (all’infinito tornantino “Strubben”) guadagnando la seconda posizione. Sei giri alla bandiera a scacchi, purtroppo Jakub Smrz, grande protagonista delle prove, si ferma alla “De Bult” con il motore della propria Aprilia RSV4 in fumo. Olio in pista? No: i piloti transitano senza problemi nel tratto incriminato apprestandosi al “rush finale” che vede M-LAV correre sulla difensiva: alla solita “Ruskenhoek” lascia il terzo posto a Brookes, a sua volta l’australiano raggiunge Lowes nell abagarre per la seconda posizione riuscendo nel sorpasso a tre dal termine alla “Stekkenwal”. Per il pilota Samsung Honda è l’inizio della fine: viene raggiunto dal terzetto di inseguitori formato da Haga, Scassa e Bridewell in piena bagarre. Nori e Luca lo passano in un punto impossibile (il cambio di direzione della “Hoge Heide”, uno dei settori del “vecchio” TT Circuit rimasti), con “The Rocker” che sfrutta l’occasione e con un deciso sorpasso guadagna il quarto posto alla staccata della variante che immette sul rettilineo dei box. E’ l’ultima emozione di una gara che premia Shane Byrne, vincitore con oltre 3″ di vantaggio su Brookes, Lowes, il nostro Scassa, Haga, Bridewell e Laverty. MCE Insurance British Superbike Championship 2012 TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Gara 1 01- Shane Byrne – Rapid Solicitors Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 18 giri in 29’45.302 02- Joshua Brookes – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.731 03- Alex Lowes – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 4.881 04- Luca Scassa – Padgett’s Honda – Honda CBR 1000RR – + 9.327 05- Noriyuki Haga – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 10.024 06- Tommy Bridewell – Supersonic Racing Team – BMW S1000RR – + 11.026 07- Michael Laverty – Samsung Honda – Honda CBR 1000RR – + 11.538 08- James Westmoreland – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 17.160 09- Stuart Easton – Rapid Solicitors Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 23.137 10- Robbin Harms – Doodson Motorsport – Honda CBR 1000RR – + 23.292 11- Patric Muff – Supersonic Racing Team – BMW S1000RR – + 23.581 12- Barry Burrell – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 24.285 13- Jon Kirkham – Samsung Honda – Honda CBR 1000RR – + 24.784 14- Ian Lowry – Padgett’s Honda – Honda CBR 1000RR – + 30.823 15- Chris Walker – Pr1mo Bournemouth Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 34.597 16- Danny Buchan – MSS Bathams Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 35.208 17- Michael Rutter – MSS Bathams Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 35.288 18- Karl Harris – Quattro Plant Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 36.174 19- Alastair Seeley – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 48.034 20- Scott Smart – Moto Rapido Racing – Ducati 1199 Panigale – + 1’02.263 21- Luke Quigley – GBmoto Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’03.834

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy