Basta così: allo scoccare della seconda delle tre sfide della finalissima di Brands Hatch il ducatista
Kyle Ryde chiude aritmeticamente i giochi e festeggia la terza corona consecutiva del British Superbike. La marca italiana aggiunge anche questa perla
alla collezione di titoli 2026. A 29 anni il Re d'Inghilterra scrive una pagina di storia del British Superbike: soltanto Niall Mackenzie infatti aveva conquistato tre titoli di fila, nel 1996-98. La striscia di Kyle Ryde è cominciata nel 2024 con la Yamaha e proseguita nelle due stagioni successive in sella alla Panigale V4 R. A questo punto diventa platonica gara 2 prevista nel tardo pomeriggio: sarà l'epilogo di uno show fantastico davanti alla marea di folla che da sabato ha preso d'assalto uno dei templi del motorismo mondiale.
Scott Redding indomabile
Vincendo gara 1 dopo una forsennata rimonta l'ex MotoGP aveva accorciato a 48 punti il distacco dal leader della classifica. In virtù del punteggio maggiorato per la formula Showdown, con 70 punti complessivamente in palio, la speranza era viva. Ma ovviamente non bastava vincere, serviva un altro colpo di fortuna come il ritiro per guasto di Ryde avvenuto nel precedente appuntamento di Donington. Kyle Ryde è scattato senza timori, perchè festeggiare un titolo dal gradino più alto ha sempre un sapore speciale. Ma Redding sul saliscendi alle porte di Londra è indiavolato. Ha preso la ruota, ha cercato il varco e al terzo dei dodici giri previsti è andato al comando. Ma non bastava...
Kyle Ryde in gestione
Per rimandare la resa dei conti a gara 3 Scott Redding doveva sperare che Kyle Ryde finisse peggio di quarto. E la possibilità c'era perchè del gruppetto di testa facevano parte anche Bradley Ray (Yamaha), Leon Haslam (Ducati) e Ryan Vickers (Honda), con la Bimota di Max Cook a sua volta in agguato. Ryde ha subito l'attacco di Ray ma ha difeso coi denti il terzo posto dai tentativi di Haslam: bastava per indossare in anticipo la maglietta celebrativa con il numero 1. Sulla Ducati non c'è stato bisogno di cambiare niente, perchè il #1 è rimasto stampato da parecchio tempo...
L'abbraccio finale
Al momento del trionfo bellissimo l'abbraccio fra vincitore e sconfitto: Scott Redding ha atteso il campione lungo la pista, ed è stato il primo a congratularsi. Il British Superbike ha conservato lo spirito dei vecchi tempi: in pista se le danno di santa ragione, ma all'abbassarsi della bandiera a scacchi torna la cavelleria. Bellissimo.
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