SBK Jerez: Superpole Race tutto già visto, Bulega non molla mai

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Superbike Jerez: Bulega vince anche la Superpole Race
Nelle corse ci sono mille incognite, è difficile programmare e poi eseguire la gara perfetta. E' strabiliante come a Nicolò Bulega riesca sempre lo stesso piano: partenza a razzo, costruzione del vantaggio e poi agevole gestione. L'ultima Superpole Race della sua carriera Superbike non ha riservato la minima incertezza: tutto come sempre, un film visto e rivisto.
il sospetto che regna dal round d'apertura a Phillip Island è irrisolto: quanto margine ha questo fantastico pilota? Il quesito è lecito, perchè è improbabile pensare che gli venga sempre tutto così bene se non ci fosse qualcosa disponibile nel taschino. Con la Superbike imbattibile, cioè la Ducati Panigale V4 R, contro gli avversari di adesso, Bulegass non ha alcun rivale con cui fare i conti. Vince facile perchè è un fenomeno o perchè gli altri non sono all'altezza? Noi propendiamo per la prima ipotesi, e basterà aspettare qualche mese per capire se ci abbiamo visto giusto. In MotoGP Nicolò troverà finalmente pane per i suoi denti.

Senza storia 

La Sprint andalusa è andata liscia come l'olio. Bulega li ha salutati subito, tenendo ad un secondino di distanza il compagno Iker Lecuona. Su questo tracciato lo scudiero non ci pensa neanche: fin da venerdi si è convinto di non avere chance, inutile andare a cacciarsi nei guai proprio alla vigllia del volo verso l'Australia dove il prossimo week end potrebbe correre in MotoGP sostituendo Fermin Aldeguer. A Lecuona è bastato rimettere distanza con l'indipendente Sam Lowes, che sabato lo aveva battuto sonoramente. Un'onta lavata subito.

I soliti noti

Alla Superbike di adesso, dominata in solitario sempre dallo stesso pilota con la stessa Ducati, manca completamente il pathos, cioè l'elemento chiave dell'attrattiva del motorsport. Bulega sta facendo impazzire le statistiche, ma è un gioco un pò fine a se stesso. Come passa un pò in sordina tutto quanto avviene dietro, come la nuova solida prestazione di Yari Montella, quarto a precedere la Bimota di Alex Lowes e l'ex iridato Alvaro Bautista.

Il Mondiale 2026 ai saluti 

Il campionato si conclude con gara 2, sulla distanza di 20 giri. Da questo pomeriggio sarà già 2027, coi test invernali che partiranno fra un mese proprio dal tracciato andaluso. Jerez è anche il tempo dei saluti per i piloti che la prossima stagione correranno altrove. E' il caso di Danilo Petrucci, all'ultimo ballo con la BMW Motorrad in coda ad una stagione deludente. Nel momento pubblico, organizzato sabato al paddock show, il pilota ternano si è lasciato andare ad un pianto commovente (qui l'approfondimento). E' anche l'ultimo atto del mono gomma Pirelli che era cominciato nel lontano 2004.
Superbike Jerez: classifica Superpole Race
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