Jonathan Rea ha vinto sei Mondiali di fila, il dominio più schiacciante che la Superbike ricordi. Ma qualche volta le gare se la sudava: gli avversari perdevano ma non erano lontanissimi.
Nicolò Bulega è peggio: lui parte, prende il ritmo e non guarda più in faccia a nessuno. Gara 1 di Jerez è la 30° perla in 34 corse 2026, e sono 50 in tre anni in questa serie.
Più dei numeri, conta il modo. La superiorità di Bulegas è qualcosa di mai visto. E' vero che la Ducati Panigale V4 R è un'astronave rispetto alle concorrenti di questa Superbike un pò strampalata, ma in pista ce ne sono altre otto. Nicolò non vince, stravince. Oltre alla prestazione, che è sotto gli occhi di tutti, stupisce anche la capacità di restare concentrato correndo la stragrande maggioranza dei giri in totale solitudine. Nicolò Bulega corre in pista, ma in assenza di avversari lotta contro il tempo. Il confronto è un pò ardito, ma è come se questo ragazzo corresse al Tourist Trophy, dove non scattano tutti insieme, ma a cronometro.
Iker Lecuona, che succede?
A Cremona lo scudiero Ducati si era clamorosamente invitato alla festa Mondiale di Bulega battendolo tre volte. Sembrava un cambio di passo, invece è stato un fulmine a ciel sereno, perchè ad Estoril e in questo scampolo d'Andalusia i valori sono tornati quelli abituali. Anzi, in questa circostanza Iker ha preso paga dal solido Sam Lowes, pilota indipendente con l'abile regia tecnica del team Marc VDS va forte, quando non si stende. Ma non solo, perchè l'ufficiale Ducati nelle battute iniziali ha rischiato anche di finire nelle grinfie di Yari Montella, quinto in questa circostanza e meritatatamente terzo nel Mondiale. Non dimentichiamoci che il ragazzo campano è soltanto alla seconda stagione Mondiale.
Alvaro Bautista, il ritorno
Jerez ha ridato un pò di smalto ad Alvaro Bautista, che si è avventato come una furia sul compagno Yari Montella, il ragazzino che doveva crescere all'ombra del tre volte campione del Mondo (una in 125, due in Superbike) e invece lo ha battuto sonoramente, eccetto stavolta. I tre davanti erano troppo lontani, ma rivedere Bautista dove conta è stato bello.
Siamo già nel 2027
Jerez, come di consueto, ospiterà anche la prima tornata di prove invernali in preparazione al Mondiale Superbike che scatterà a febbraio in Australia. In Andalusia si girerà il 25-26 novembre, successivamente il paddock si sposterà a Valencia (9-10 dicembre), per la prima sessione nella quale vedremo in azione i piloti in arrivo dalla MotoGP. Dopo la pausa natalizia si riparte il 20-21 gennaio 2027, sempre a Jerez. Quarta e ultima sessione in Europa nei giorni 25-26 gennaio di nuovo a Valencia.
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