Era la grande occasione per cementare il primato nel Mondiale Supersport ma
Stefano Manzi l'ha gettata nella sabbia della via di fuga della curva Misano. Sul circuito dove ha mosso i primi passi e dove aveva trionfato il giorno prima (
qui la cronaca), il riminese della Yamaha Ten Kate vanifica la possibilità di festeggiare una perentoria doppietta e 25 punti pesanti. E' il secondo errore nelle ultime quattro corse. Siamo a metà cammino, Stefano è ancora saldamente leader, quindi niente di drammatico. Ma buttare via occasioni così deve bruciare non poco. L'uscita del favorito ha spalancato la strada a Can Oncu, fortunato a farsi trovare davanti quando, a cinque giri dalla fine, la corsa è stata fermata con bandiera rossa per la caduta di KaitoToba rimasto dolorante nella via di fuga.
Oncu pokerissimo
Can Oncu firma la quinta vittoria in carriera, la quarta in questa stagione. Al netto dei vari errori che stanno un pò zavorrando la sua classifica, con questo colpaccio torna a -47 punti dal capolista. Manzi era partito in gara 2 da +62 punti, l'errore ha cambiato la situazione. Per capire se può cambiare l'inerzia di un Mondiale che Stefano ha dimostrato di avere nel pugno, bisognerà attendere le prossime puntate. All'orizzonte si profila anche l'ombra del pilota del momento, ovvero Jaume Masia. La bandiera rossa ha spento le polveri di un finale che ci avrebbe sicuramente incollato alla pista. Ma dello spagnolo si parla molto nel paddock, anche in proiezione Superbike '26: in Go Eleven, per esempio, è uno dei primi della lista...
La Ducati castrata per colpa di...Masia!
Il finale anticipato ha premiato anche Valentin Debise, francese che ogni week end fa gonfiare il petto a Renzi Corse, formazione Ducati alle prime esperienze nel Mondiale. Ha preceduto Phillip Oettl, che ha ereditato il posto dei campioni del Mondo delle recenti stagioni, cioè Nicolò Bulega e Adrian Huertas. Allora la Panigale V2 dominava, oggi non più. L'arrivo della Yamaha R9 ha cambiato le carte in tavola, il resto lo fa il regolamento. La nuova tre cilindri di Iwata viaggia al massimo dell'apertura farfalla, mentre la Ducati è strozzata al 77%. E' "colpa" di Jaume Masia, che ha una velocità di percorrenza pazzesca che gli permette di limitare i danni sul dritto. Ma soprattutto influenza i calcoli dell'aloritmo che gestisce il sistema di bilanciamento delle prestazioni.
La classifica del Mondiale Supersport (prime posizioni)
1.Manzi punti 210; 2. Oncu 163; 3. Bendsneyder 156; 4. Masia 146; 5. Booth-Amos 142; 6. Mahias 118; 7. Debise 96; 8. Schrotter 91; 9. Alcoba 88; 10. Oettl 68....