Supersport Assen: Gara 1, Bo Bendsneyder profeta in patria, Manzi non molla

Superbike
sabato, 12 aprile 2025 alle 15:56
bo
Bo Bendsneyder non delude le attese sulla pista di casa e fa impazzire di gioia il box MV Agusta. Ad Assen un successo dell'olandese era nel pronostico, anche se Can Oncu e Stefano Manzi hanno fatto carte false per far saltare il tavolo. Ma alla resa dei conti l'ex Moto2 ha fatto la differenza e per i due compagni di fuga non c'è stata possibilità. Yamaha R9 protagonista di un debutto Supersport folgorante torna nei ranghi: con il velocissimo Bo adesso la MV Agusta ha l'asso in mano da calare nella sfida Mondiale.

Partenza complicata

Can Oncu dalla pole e Stefano Manzi della seconda fila sono partiti a fionda: la R9 è partenza è un portento. Ma gara 1 è stata fermata nel corso del primo giro per l'incidente in curva 5 fra Montero e Arbel, entrambi accompagnati al centro medico per controlli. La bandiera rossa ha fermato tutto e la sfida è ricominciata dopo poco sulla distanza accorciata di dodici giri, invece di diciotto. La bollente fase di partenza però non ha riservato sorprese, coi soliti Oncu e Manzi ad imboccare davanti la curva 1. Il turco è andato in fuga, mentre dietro Bo Bendsneyder ha riacciuffato subito Manzi.

Oncu sbaglia la gomma

Nella pausa fra le due partenze alcuni piloti hanno rinunciato alla SC0 (media) puntando sulla più soffice SCX. Fra questi anche Can Oncu, che infatti è riuscito a fare un piccolo break, salvo poi ricadere nelle grinfie di Manzi e Bendsneyder poco oltre metà distanza. Bo è partito in contropiede, staccando velocemente gli altri due: qui dentro il ragazzo di Rotterdam ha fatto i solchi, logico che ne abbia un pò di più. La lotta per il secondo posto si è decisa all'ultima chicane, con Manzi più arrembante e scaltro di Oncu salito sul podio con il volto molto scuro.

Bendsneyder e la MV Agusta si avvicinano al top

Con il doppio successo fra Portimao 2 e Assen 1 la MV Agusta ha recuperato terreno nei confronti della Yamaha di Stefano Manzi che resta comunque leader Mondiale. Ora però sono appena dieci i punti di vantaggio del romagnolo sull'arrembante Bo Bendsneyder. Perde un pò contatto Tom Both-Amos che è finito dietro Jaume Masia, ancora miglior ducatista, ma davanti ad un Leonardo Taccini in grande spolvero. Il britannico della Triumph scende a -22 punti da Manzi. E adesso tutti concentrati su gara 2 con l'insidia pioggia. Il profeta in patria, da buon olandese, potrebbe avere un alleato in più.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading