Superbike, Toprak Razgatlioglu stupito da Bautista: "Era distrutto"

Superbike
mercoledì, 18 dicembre 2024 alle 19:00
toprak razgatlioglu bautista
Toprak Razgatlioglu ha chiuso la stagione sportiva 2024 con il test a Jerez disputato mercoledì 13 dicembre e in tale occasione ha finalmente provato la nuova BMW M 1000 RR. Ora dovrà attendere le giornate 22-23 gennaio 2025 per guidarla ancora, sempre in Andalusia. Nel frattempo si terrà in allenamento nella sua Turchia, preparandosi alla sfida di confermarsi campione del mondo Superbike.

Superbike, Razgatlioglu e BMW campioni anche nel 2025?

Il pilota turco è consapevole di aver fatto qualcosa di importante nello scorso Mondiale SBK, però non è uno che si adagia e spera che anche il suo team abbia il giusto approccio al 2025: "Nessuno credeva in me e BMW - ha raccontato a Marca - quando ho firmato molti dicevano che la mia carriera sarebbe finita. Invece, abbiamo vinto il titolo e fatto la storia. Ho mostrato la mia forza e quella di BMW. Anche se abbiamo vinto, dobbiamo continuare a lavorare duro per la prossima stagione. Alcune squadre quando vincono il titolo non lavorano più come prima, si sentono campioni. Ma BMW sta spingendo ancora forte e spero che rivinceremo il titolo".
Razgatlioglu ha dominato in modo netto e inaspettato, solo l'incidente a Magny-Cours ha riaperto i giochi e permesso a Nicolò Bulega di pensare di poter vincere il titolo SBK al debutto: "È stato un incidente pauroso - ha ricordato Toprak - e mi sono spaventato. Non ho passato un mese facile, ho provato a tornare velocemente perché il mondiale stava scivolando via. Ho saltato due weekend di gara. Non potevo fare nulla, solo riposare, e poi sono risalito in moto ad Aragon. Dopo quattro giri sono rientrato per respirare, il mio capotecnico non mi aveva mai visto così. Sentivo tanto dolore, soprattutto ai muscoli". Il 2024 ha avuto un giusto epilogo, con El Turco campione del mondo.

Alvaro Bautista e MotoGP

A stupire nel campionato Superbike 2024 è stato anche il rendimento non esaltante di Alvaro Bautista, che veniva da due titoli consecutivi e che ha faticato con una Ducati Panigale V4 R zavorrata dal nuovo regolamento sul peso minimo. Razgatlioglu non se lo aspettava: "Era distrutto, non so perché. È caduto tanto. Di solito era molto forte, quest'anno era più lento. Guidava bene solo in una o due gare, nelle altre sembrava come perso. Spero che tornerà forte e che lotteremo come nel 2023".
Il pilota del team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK ha anche confermato la sua volontà di approdare in MotoGP nel 2026, ritiene che quella sarà la sua ultima possibilità: "Sì, a causa della mia età. Se potessi andarci nel 2026 sarebbe perfetto, altrimenti continuerò in Superbike. Devo trovare un buon contratto, vedremo tra sei-sette mesi. Se rimango in SBK penso alla possibilità di poter vincere il titolo con tre marchi diversi, però il primo obiettivo è la MotoGP. Lottare con Jorge Martin come nella Red Bull Rookies Cup? Lo spero, se andrò in MotoGP, ora non posso dirlo". Jorge Martin era con lui ai FIM Awards a Palma di Maiorca, dove sono stati celebrati i vari campioni del mondo di motociclismo del 2024. Vedremo se nel 2026 si ritroveranno anche in pista assieme.
Foto: WorldSBK

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading