Otto podi conquistati alla seconda stagione in Superbike. Comincia ad essere consistente il bottino di
Toprak Razgatlioglu, 23enne talento turco e astro nascente delle derivate dalla serie. Era sbarcato in Portogallo con un'idea sola in testa: vincere a tutti i costi, senza alcun timore reverenziale nei confronti del capitano
Jonathan Rea. Toprak ha ancora il dente avvelenato con la Kawasaki, "colpevole" di non averlo impiegato neanche un minuto alla 8 Ore di Suzuka, vinta dai compagni d'avventura Jonathan Rea e Leon Haslam. Non è stata ovviamente un ripicca, dietro ci sono valutazioni tecniche: la guida aggressiva di Toprak è stata giudicata troppo onerosa in termini di consumo benzina e gomma, fattori decisivi in una competizione di Endurance. Ma il turco se l'è legata al dito e pochi giorni dopo ha firmato per Yamaha, che faceva la corte da settimane.
Il team
Puccetti Racing a fine anno perderà il pupillo allevato fin dalla Supersport ma intanto si conferma struttura top. "
Toprak ha fatto due gare fantastiche" gongola
Manuel Puccetti. "
Nella Superpole race è riuscito a concludere ad un passo dal podio nonostante sia dovuto partire dalla quinta fila. In gara2 è entrato in pista deciso a vincere, e solo due piloti del calibro di Rea e Bautista glielo hanno impedito. Per lui si tratta dell’ottavo podio negli ultimi sei round e possiamo affermare senza tema di smentita di aver portato Razgatlioglu tra i top rider di questa categoria. Torniamo a casa molto soddisfatti, ma con la consapevolezza di dover continuare a lavorare con il massimo impegno, per poter proseguire su questa strada”.