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Scott Redding approfitta della caduta di Jonathan Rea per chiudere 4° nel secondo round di Donington. Ma la corsa al titolo mondiale Superbike si complica dopo appena quattro week-end, con la testa della classifica che ora dista 66 lunghezze. E quella che sembrava una sfida a due con Jonathan Rea ora si allarga al terzo "incomodo" Toprak Razgatlioglu. Soltanto 18° nella
Superpole Race dopo l'azzardo delle gomme rain. "
Ero incazzato. Nel giro di ricognizione era ancora un po' bagnato e pensavo che le gomme da pioggia fossero migliori. È stata una decisione sbagliata ed è sempre una mia decisione, come lo è stata ad Aragón".
Si assume ogni responsabilità per la scelta sbagliata, stavolta l'azzardo non ha ripagato come nel primo round stagionale. Nella seconda manche ha provato a mettere una pezza con il 4° posto. Ma non basta certo per dormire sonni tranquilli. In questo appuntamento Superbike non ha mai avuto un buon feeling con la sua Ducati Panigale V4R. "
Ho avuto difficoltà nel secondo settore, nella lunga curva a sinistra verso il vecchio tornante, la ruota posteriore continuava a scivolare - spiega
Scott Redding -.
Nemmeno le ultime due curve ci sono andate molto bene".
Nonostante lo scivolone di Jonathan Rea la corsa al titolo mondiale diventa molto difficile. Sarà molto difficile rimontare e a Borgo Panigale bisognerà porsi degli interrogativi. La speranza è l'ultima a morire. "
Sono molto indietro, ma nel Campionato Mondiale Superbike ogni fine settimana vengono distribuiti molti punti - ha concluso
Scott Redding -.
Non mi arrenderò dopo quattro round".
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