Scott Redding ha iniziato molto male la stagione 2024 ed è il peggior pilota BMW della classifica Superbike con solo 18 punti. Al terzo anno con il marchio tedesco ci si aspettava ben altro da lui, totalmente surclassato dal nuovo arrivato Toprak Razgatlioglu, che sta facendo magie al debutto con la M 1000 RR. Quello in arrivo
a Misano sarà il quarto round del calendario e vedremo se ci sarà una reazione da parte del britannico.
Superbike, la situazione di Redding
Questo mese sarà molto importante per BMW, che deve definire alcune cose per il futuro. Intanto il rinnovo della partnership con SMR (Shaun Muir Racing) per il proprio team ufficiale nel WorldSBK. C'è la questione del compagno di squadra di Razgatlioglu,
con Michael van der Mark che potrebbe rinnovare. Poi c'è l'incognita Bonovo Action, a sua volta con contratto in scadenza e la necessità di discutere con la casa di Monaco di Baviera dell'eventuale rinnovo. La struttura tedesca è quella che schiera Garrett Gerloff e lo stesso Redding, entrambi in scadenza a fine 2024. Ma l'inglese ha un'opzione per rimanere pilota BMW anche nel 2025.
Scott sembra determinato a continuare a guidare la M 1000, fiducioso di poter fare quel salto di qualità che finora non è riuscito a compiere: "
Quando ho firmato il contratto - ha raccontato a
Speedweek -
l'obiettivo era quello di rispettarlo. Volevo far diventare la BMW una moto vincente, ma è stato difficile e ho continuato a prendere calci. Poi arrivano giorni in cui mi sento bene e vedo molto potenziale nella moto. Non voglio rinunciare a ciò che ho deciso di fare, voglio migliorare e rimanere dove sono. Non voglio andare su un'altra moto e inciampare".
Razgatlioglu esempio per Scott
Il desiderio di Redding è chiaro e adesso deve fare in modo di conquistare risultati, perché c'è Razgatlioglu che sta dimostrando che la BMW può lottare per vittorie e podi: "Quando qualcuno è davanti a te - spiega l'inglese - significa che non sei al tuo limite. Per me è una motivazione che sia venuto da noi, credo ancora di più in questo progetto. Per tre anni ho lavorato in una certa direzione, poi è arrivato lui ed è andato dall'altra parte, riuscendo ad essere veloce. Ora mi chiedo se dovrei seguire la mia strada o intraprenderne quella di Toprak. Gli altri piloti BMW ci stanno provando e in parte funziona, ma io non mi sento a mio agio. Provo a cogliere la mela dall'albero e a metterla nel mio cestino".
È normale che le prestazioni del turco inducano Scott a ragionare su possibili cambiamenti, anche se copiare esattamente uno stile di guida è difficile. Può e deve adattarsi a qualcosa di nuovo, però gli stravolgimenti non sono semplici da attuare e deve trovare il giusto compromesso per riuscire ad essere competitivo. Nel 2024 il suo miglior risultato è stato l'ottavo posto di Gara 1 ad Assen, unico suo piazzamento in top 10 in una manche lunga. Vedremo se da Misano cambierà passo.