Toprak Razgatlioglu e la BMW sono stati imprendibili anche nel warm up che precede il doppio impegno che manderà in archivio il settimo round Superbike a Portimao. Dopo undici vittorie di fila e record stracciati a ripetizione, il binomio cannibale di questo strano 2024 ha tolto ogni incertezza alla sfida. Così, al termine di ogni sessione, andiamo in cerca di qualche spunto che ci possa far ipotizzare la ritrovata battaglia.
Gara 1 è stata divertente per qualche giro, ma quando Toprak ha deciso di averne abbastanza, ha cambiato ritmo ed è fuggito via. Alvaro Bautista con una partenza migliore potrebbe dire la sua? Oppure riemergerà la classe di Jonathan Rea, che pare aver trovato il bandolo della matassa Yamaha? Da qui a sera avremo la doppia sentenza...
Cosa potrebbe cambiare?
Gara 2 scatterà nel medesimo orario di sabato, cioè le 18 locali (le 19 italiane). Ricordiamo che in gara 1, a parità di scelta della gomma posteriore SC0-A, cioè la soffice evoluzione al debutto in questo evento, Toprak e l'altra BMW ufficiale di Michael van der Mark (sesto) sono andate sull'anteriore SC2 (dura) invece che sulla SC1 preferita dal resto dello schieramento. Questa copertura particolarmente stabile non è l'ottimale per le Ducati, mentre in determinate situazioni di caldo estremo si sta rivelando il jolly BMW. Anche a Misano, in condizioni simili, si era verificata l'identica situazione e come ricordete in quella circostanza si verificò la prima tripletta stagionale per Toprak.
Jonathan Rea, si torna a combattere?
Nella prima metà del Mondiale il fuoriclasse nordirlandese è completamente mancato all'appello ma a Portimao, dove ha vinto 13 volte, ha compiuto un consistente progresso. In gara 1 non ha colto i frutti, causa il cedimento del cambio elettronico, ma nel warm up è stato di nuovo veloce, quarto tempo dietro Alex Lowes e Nicolò Bulega. Rivedere Rea sul podio sarebbe un bel segnale per il campionato, che rischia di avere poco da dire da qui alla fine. Bautista ha chiuso il warm up con il quinto tempo davanti a Petrucci, i ducatisti da podio nella corsa del sabato. "Se parto meglio potrò battere Toprak?" si è chiesto lo spagnolo. Siamo sempre nel campo dei "se", mentre
Toprak vola indisturbato.