Dopo un primo round a Phillip Island che lo aveva lasciato con l'amaro in bocca,
Toprak Razgatlioglu è tornato a vincere a Portimao. Scattato dalla
pole position, conquistata con un tempo record, in
Gara 1 il campione in carica Superbike ha ingaggiato un bel duello con il suo rivale Nicolò Bulega e alla fine l'ha spuntata per 67 millesimi. Il primo set è andato al pilota BMW, vedremo come andranno Superpole Race e Gara 2. Ci sono le premesse per altre bellissime battaglie.
Superbike Portimao, Gara 1: Razgatlioglu festeggia
El Turco non era scattato bene dalla pole position, però poi ha rimontato e si è reso protagonista di una lotta con Bulega che certamente lo ha esaltato: "Non ho avuto una buona partenza, ho fatto alcuni errori, ma poi ho recuperato - racconta - e ho iniziato a lottare con Nicolò. Ho detto che Ducati qui ha un vantaggio, soprattutto con condizioni calde e in uscita di curva, però lui ha guidato veramente bene. Ho visto qualcosa, ho imparato e lavoreremo anche stasera per domani, perché dobbiamo migliorare la moto. In alcune curve la Ducati ha un'accelerazione veramente buona. Mi serve più grip. Vedremo come andrà, intanto sono felice di essere tornato a vincere una gara. Abbiamo ancora due gare domenica, vedremo chi le vincerà".
Razgatlioglu ha dato merito al talento alla guida di Bulega, spiegando anche che si aspetta che la sua Ducati Panigale V4 R possa essere ancora più forte domenica: "In ogni sessione la sua moto è migliorata. Se guidiamo con un clima più freddo, noi possiamo guidare meglio, perché sento più grip ed è più facile. Col caldo solo Ducati ha un vantaggio, mentre le altre moto spinnano di più. Dobbiamo migliorare, Nicolò oggi è migliorato e forse lo farà anche domani. Sono pronto a lottare di nuovo".
SBK Portogallo, Toprak pronto a sfidare di nuovo Bulega
Anche se Toprak è sicuramente il migliore staccatore della griglia SBK, oggi Bulega gli ha dato del filo da torcere in curva 1 e sa che domenica l'italiano gli dà battaglia nuovamente: "Io ho un grande vantaggio solo in frenata, ma in uscita di curva lui ha un vantaggio davvero grande, soprattutto nell'ultima curva. Quando eravamo all'ultimo giro ho pensato solo alle ultime due curve, avevo bisogno di una buona traiettoria e di un buon grip per vincere. Alla fine ho fatto qualcosa e ha funzionato, vedremo domani. Anche lui tornerà più forte e cercherò di migliorare la moto".
Nella classifica mondiale i due rivali sono separati da 37 punti, con Nicolò che precede il turco. Domenica dovremmo assistere ad altre gare emozionanti. Ci sarà da divertirsi.