Danilo Petrucci nel 2026 sarà in grado di giocarsi il Mondiale Superbike con la BMW?
"Ci penso ogni notte" ammette il pilota ternano, 35 anni. A breve sarà chiamato all'ingrato compito di sostituire un monumento come Toprak Razgatlioglu, che in due stagioni con la corazzata tedesca ha alzato esponenzialmente l'asticella togliendo ogni incertezza ad un campionato che per decenni è stato un mucchio selvaggio di emozioni e risultati in bilico fino all'ultima curva. Non solo: con la M 1000 RR dovrà battere la Ducati, la marca del cuore: Danilo con la Rossa ha vinto due GP in MotoGP, il campionato americano Superbike e all'alba della carriera anche l'Europeo Superstock. "
Ogni volta che vedo Toprak in pista penso a quando toccherà a me.
Lui vince con distacchi impressionati, a me basterà un solo secondo.." Petrucci è già sotto pressione e non lo nasconde.
Quanto è bravo Toprak?
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Me lo chiedo spesso" ammette Danilo, quarto e di nuovo primo degli "indipendenti" nella
prima sfida di Magny Cours.
"Sicuramente Toprak è uno dei piloti più talentuosi con cui abbia gareggiato. Michael van der Mark è un bravo pilota, ma è molto lontano dalle prestazioni del compagno di squadra. Toprak è l'unico che con la BMW ha fatto veramente la differenza. E' un talento straordinario". Quindi potrà fare la differenza anche in MotoGP?
"Se ho vinto due GP penso che ce la possa fare anche lui. La domanda è se la Yamaha avrà il potenziale per permettergli di fare quello di cui Toprak è sicuramente capace. In alcuni aspetti di guida sono convinto che Razgatlioglu abbia lo stesso potenziale di Marc Marquez o di un Pedro Acosta". Razgatlioglu apparecchia la fuga verso il Mondiale Superbike
Intanto nei dieci minuti di warm up niente di nuovo: Toprak Razgatlioglu è stato ancora velocissimo, come se la BMW nelle sue mani fosse radiocomandata. Dietro, a debita distanza, i soliti Nicolò Bulega e Sam Lowes. Sesto tempo per
Danilo Petrucci. Ha girato anche Andrea Iannone, che sabato è stato tamponato da Yari Montella finendo a terra e subendo una forte contusione alla gamba destra. Potrà correre anche Michael van der Mark, l'altro incidentato mentre navigava a una decina di secondi dal fuoriclasse dell'altro lato del box: la BMW non vince da sola...
Foto: Silvio Tosseghini