Superbike Most, Prove 1: Toprak e BMW riprendono la marcia

Superbike
venerdì, 19 luglio 2024 alle 11:06
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Cambiano le piste ma non l'attuale andazzo Superbike: Toprak Razgatlioglu e BMW stanno facendo il bello e i cattivo tempo. Come Donington settimana scorsa, anche Most è fra i tracciati che il turco ama di più. Qui vinceva e faceva record con la Yamaha R1, figuriamoci adesso con l'astronave M1000RR galvanizzata dalle Super Concessioni, che danno la possibilità di utilizzare particolari motore e ciclistica prototipo, cioè non omologati sulla stradale. Il fenomeno turco ha messo le cose in chiaro al primo giro lanciato nelle prove di venerdi mattina, proprio come aveva fatto sette giorni fa in Gran Bretagna. Non è un buon segnale per chi rincorre. Ha chiuso la sessione con 1'31"947 mettendo in fila Gardner, Bautista e Petrucci. Da qui a domenica sarà difficile che qualcosa cambi...

I precedenti 2023 a Most

Dare un'occhiata ai risultati di Most 2023 è intrigante, perchè sembra passato un secolo. In gara 1 Jonathan Rea riuscì a guidare sopra ai problemi di Kawasaki, battendo Razgatlioglu con la Yamaha e Petrucci. In Superpole Race il turco vinse precedendo Rea e Bautista. Nell'ultima corsa lunga Razgatlioglu volò via mentre era al comando per il cedimento del pneumatico posteriore: Bautista nè approfittò regolando gli stessi Petrucci e Rea. Primati: in gara 1'31"180 di Toprak (gara sprint 2023), Superpole 1'30"801 sempre firmata dallo stesso attuale leader Mondiale. Che quindi su questo toboga andava già fortissimo con la Yamaha...

Andrea Iannone a secco

Il caso più intrigante di questa prima sessione vede al centro Andrea Iannone. La sindrome compartimentale al braccio destro che lo ha costretto al ritiro nella sfida finale di Donington per adesso sembra sotto controllo, ma non il resto. In inizio di sessione l'ex MotoGP è finito lungo nella sabbia, poi la Ducati si è ammutolita: nessun problema tecnico, è finita la benzina. Al rientro nel box Go Eleven lo scatto d'ira è stato molto rumoroso, l'incomprensione è spiegata dal team manager Denis Sacchetti. "Andrea è rimasto dentro più del previsto, gli abbiamo segnalato per quattro volte di rientrare ma non ha visto la lavagna. C'è stato un problema di visibilità". Iannone qui dentro corre per la prima volta, e oltre a partire senza riferimenti, affronta anche un tracciato dall'essenza ben diversa dallo standard top class cui era abituato. Ma il primo riscontro non è male, il ritardo da Toprak accettabile.

Sale anche Scott Redding: e adesso?

Anche il britannico ama in maniera particolare Most, dove in passato ha vinto con la Ducati. Per adesso è quinto a soli 418 millesimi da Toprak. Le ultime prestazioni di Redding cominciano a far vacillare la certezza che solo il turco riesca a far andare forte la BMW. Le prestazioni di Scott in questo week end saranno sotto la lente d'ingrandimento. Ricordiamo che le Super Concessioni della marca tedesca non vacillano finchè solo un pilota va così forte. Ma cominciassero a essere due, i calcoli potrebbero produrre un risultato diverso. Ricordiamo che l'evento di Most è il sesto di dodici, quindi domenica pomeriggio verranno rilasciate le nuove tabelle di valutazione. Come funziona il meccanismo lo abbiamo spiegato qui.

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