YART prenota la pole alla 8h di Suzuka, Ducati fa sognare

In Pista
venerdì, 19 luglio 2024 alle 11:49
niccolo canepa risultato
La 8 ore di Suzuka 2024 è entrata ufficialmente nel vivo con un intenso venerdì di attività. Le 46 squadre al via della 45^ edizione della “gara delle gare” hanno dovuto affrontare una sessione di libere e, non da meno, la doppia tornata di qualifiche ufficiali. Di fatto, con una sostanziale riconferma dei valori in campo emersi sin dai test delle scorse settimane. YART Yamaha, grazie soprattutto a Karel Hanika (2’05”192) e Marvin Fritz (2’05”252), ha primeggiato nella graduatoria riepilogava dei tempi. Con la chance di presentarsi per ultima domani alla disputa del Top 10 Trial. Tutto questo a scapito… del Team Honda HRC? Affatto. Bensì del Ducati Team Kagayama, assolutamente della partita (almeno in ottica pole) con la Panigale V4 R affidata a Ryo Mizuno, Hafizh Syahrin e Josh Waters.

IL FORMAT DELLA 8 ORE DI SUZUKA

Prima di addentrarci sulla mera cronaca della giornata, doveroso ricordare un po’ il format della 8 ore di Suzuka 2024 e, contestualmente, del Mondiale Endurance motociclistico. In tale circostanza le qualifiche, con la combinata delle 2 sessioni, determinano l’elenco dei 10 team ammessi al cosiddetto Top 10 Trial. La Superpole “vecchio stile” riservata a 2 piloti designati da ciascuna delle squadre qualificatesi. Per determinare questa lista, così come in tutte le qualifiche del FIM EWC, si prende in esame la media dei migliori tempi siglati da 2 dei 3 piloti di ogni equipaggio. Con il più lento “scartato” dalla graduatoria.

YART YAMAHA DAVANTI A HONDA HRC

In una giornata convulsa a causa di una serie di incidenti e bandiere rosse che hanno inframezzato il regolare svolgimento dell’attività in pista, i Campioni del Mondo EWC in carica di YART Yamaha si sono presi la prima posizione. Detto di Hanika e Fritz, anche il nostro Niccolò Canepa è rientrato nel “Club del 2’05” con il 2’05”741 siglato nel Gruppo Blu. Un terzetto di piloti dal rendimento omogeneo fra loro, in grado di viaggiare su performance straordinarie con la R1 #1. Prendendosi il lusso di lasciarsi alle spalle il Team HRC with Japan Post vittorioso nell’ultimo biennio. Un’impresa quasi d’altri tempi considerando che la struttura di Mandy Kainz è ritenuta “Official Team” del FIM EWC, ma non “Team Factory”. In casa Honda, Teppei Nagoe (2’05”980) ha girato appena 104 millesimi meglio dell’atteso Johann Zarco (non male trattandosi della sua terza uscita di sempre a Suzuka con la CBR ufficiale #30), con Takumi Takahashi più attardato (2’06”381). Seppur non abbastanza per pensare di impensierire YART.

DUCATI FA SOGNARE

Sulla carta, restano comunque i preannunciati favoriti nonostante il rendimento altalenante della nuova CBR RR-R. Tanto da subire l’onta di vedersi precedere in classifica anche dall’ambizioso Ducati Team Kagayama #2. All’assalto delle realtà giapponesi nella loro gara dell’onore e dell’orgoglio, la casa di Borgo Panigale sotto le insegne della formazione diretta dall’omonimo Yukio Kagayama ha il potenziale per ambire quantomeno alla pole. Ryo Mizuno (2’05”615) e Hafizh Syahrin (2’05”936) sono delle schegge impazzite (più conservativo invece Josh Waters in 2’07”479) sull’impianto dell’ottovolante. Domani affronteranno il Top 10 Trial con la certezza di essersi già assicurati il miglior risultato in qualifica di Ducati nella storia della 8 ore di Suzuka. Finora la Rossa non era infatti mai andata oltre l’undicesimo posto di partenza…

LE SQUADRE AMMESSE AL TOP 10 TRIAL

Alle spalle di YART, Ducati e HRC, chiudono in quarta posizione i capo-classifica di campionato EWC di Yoshimura SERT Motul Suzuki. Con l’ex Campione del Mondo Moto3 Albert Arenas sceso in pista soltanto oggi per problematiche burocratiche. Scorrendo la classifica, rientrano tra le squadre ammesse al Top 10 Trial anche Astemo Honda Dream SI Racing, SDG Team HARC-PRO Honda Racing (da registrare il forfait di Mario Aji dalla Qualifica 2 per una scivolata in mattinata), AutoRace UBE Suzuki (subito veloce Barry Baltus in 2’06”692), BMW Motorrad World Endurance (unico team gommato Dunlop in mezzo al feudo Bridgestone). In nona posizione i tre volte vincitori dell’evento di F.C.C. TSR Honda, a precedere Honda Dream RT SAKURAI. Fuori dai 10, tra i vari, il Kawasaki Webike TRICKSTAR (con il nostro Christian Gamarino), il TOHO Racing. Oltre al KM 99 Yamaha e il Tati Team Beringer Racing Honda (sul podio alla 8h di Spa).
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