Superbike Misano, Petrucci in sofferenza: "Voglio provarci, ma sento dolore"

Superbike
venerdì, 14 giugno 2024 alle 18:28
danilo petrucci 1
Danilo Petrucci si è presentato a Misano Adriatico in condizioni fisiche non perfette, quindi senza particolari aspettative. Nel test di fine maggio sentiva ancora dolore alla spalla destra, nello specifico al momento della frenata. Oggi si è nuovamente messo alla prova nelle libere del quarto round del calendario Superbike 2024. Al mattino ha fatto 21 giri, nel pomeriggio 11. Nella classifica dei tempi combinati è quindicesimo a 1"028 dal leader Toprak Razgatlioglu.
Petrux sta soffrendo più di quanto si aspettasse. Domani verificherà le sue condizioni e deciderà se proseguire o meno, inutile rischiare di peggiorare la situazione. Il suo obiettivo è quello di riuscire a fare la Superpole e provare anche a correre Gara 1, però dovrà capire se ne varrà la pena. Attenderà domattina per capire come starà al risveglio ed eventualmente utilizzerà le FP3 come ulteriore test.

Superbike Misano, Petrucci non a posto fisicamente

Queste le considerazioni del pilota ternano al termine della giornata: "Ricordo che in passato ero tornato a Le Mans dopo essermi rotto la mano e me la sono rotta nuovamente andando semplicemente in moto, avevo voluto tornare troppo presto. Non sono nella stessa situazione di allora. A livello di ossa è tutto abbastanza saldo, sono tutte fissate. Però lo stato infiammatorio è molto grande. Stamattina non ho preso alcun antinfiammatorio o antidolorifico, sono partito sentendomi bene e spingendo sempre di più ho sentito dolore. Alla fine del primo turno ero molto dolorante. Nel pomeriggio ho fatto solo l'ultimo quarto d'ora e non sono andato neppure malissimo, ma sono in uno stato di allerta generale".
Petrucci non sta affatto bene sulla Ducati Panigale del Barni Spark Racing Team e ha ammesso che forse non sarebbe stato un errore non correre, però voleva provarci e intende fare il possibile per non ritirarsi dal round in Emilia-Romagna: "Non mi sento molto sicuro la moto e questo mi irrigidisce ancora di più in sella, non mi sento granché bene. So che non posso cadere, però non posso neppure girare 2 secondi più piano, perché non avrebbe senso. In questa situazione qualsiasi cosa fai sbagli. Forse non sbagliavo a rimanere a casa, però non volevo avere il dubbio di non averci provato. Domani vedo se riesco a fare la gara e a finirla. Ci volevo provare".

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