Per Honda il 2023 è un anno negativo sia in MotoGP sia nel Mondiale Superbike. Nel campionato delle derivate di serie ha conquistato un solo podio, in Indonesia con Xavi Vierge, e non è riuscita a fare il salto di qualità auspicato. Usufruire delle Super Concessioni per intervenire sul telaio non è bastato per migliorare la CBR1000RR-R Fireblade e la classifica costruttori vede la casa di Tokio chiudere all'ultimo posto, dietro anche alla BMW.
Superbike, Camier saluta Honda: il motivo
Se qualche giorno fa è stato annunciato il
rinnovo biennale della coppia di piloti Vierge-Lecuona, oggi invece è arrivata la conferma ufficiale che
Leon Camier non continuerà ad essere il team manager HRC nel Mondiale SBK. Nonostante un contratto valido anche per il 2024, l'ex pilota ha chiesto di essere liberato anticipatamente. Ricopriva quell'incarico dal 2021.
È stata una sua decisione, come ha spiegato ai colleghi di Speedweek: "Voglio stare di più a casa e trascorrere più tempo con mio figlio di 4 anni. Sono stato via per 33 settimane l'anno scorso ed è stato simile anche questo. Ovviamente il lavoro è più bello e semplice quando si ha successo, ma non è questo il motivo principale. Penso di aver fatto il team manager nel modo migliore possibile, ho lavorato tanto con gli altri produttori della MSMA e ho contribuito a migliorare le regole per la Honda. Dall'anno prossimo ci sarà più spazio per lo sviluppo".
I risultati non esaltanti non sono la ragione della sua scelta, ora vuole dedicarsi ad altro ed essere più vicino alla sua famiglia: "Ho deciso di fare le mie cose per un po'. Ho altri obiettivi di vita e alcune idee imprenditoriali. Comunque ringrazio Honda per la grande opportunità, ho imparato tanto". Non possiamo che fare l'in bocca al lupo a Leon per il suo futuro, in attesa di sapere chi prenderà le redini del team HRC WorldSBK nel 2024.