Cosa si aspettava Kawasaki dal Mondiale Superbike 2023? Sicuramente
Jonathan Rea sperava di avere maggiori possibilità di dare battaglia a Alvaro Bautista e Toprak Razgatlioglu. Una stagione simile alla scorsa, nella quale non doveva fare i salti mortali per essere sul podio.
Invece, il gap rispetto ai rivali è aumentato e il sei volte campione del mondo si è ritrovato in una situazione che con KRT non aveva mai vissuto prima. Tanta frustrazione a inizio stagione, poi la consapevolezza di dover accettare la realtà e di dare il massimo con il pacchetto a disposizione, senza aspettarsi i risultati del passato.
Superbike, Roda fa il punto sulla Kawasaki
Guim Roda in un’intervista al sito ufficiale WorldSBK ha fatto il bilancio del campionato 2023: “Non è andato come ci aspettavamo. Venivamo da 2021 e 2022 non facili, ma lottavamo per il podio, per le vittorie e per il titolo. Sfortunatamente quest’anno non siamo partiti bene. Stiamo cercando di perfezionare le cose con gli strumenti che abbiamo e proviamo a fare del nostro meglio. Nessuno vince per sempre, devi accettare di imparare a perdere e tentare di fare del tuo meglio. Andremo avanti, abbiamo esperienza per capire cosa fare per vincere e ci riproveremo. Questo è il nostro obiettivo”.
Il team manager di Kawasaki Racing è consapevole delle difficoltà attuali, ovviamente, ma al tempo stesso crede che ci sia la possibilità tornare al top nel Mondiale Superbike. E aggiunge: “Non ci sono dubbi sulla capacità di Jonny di andare forte, lo ha dimostrato in diverse condizioni. Dobbiamo sfruttare le opportunità e andare avanti. Anche Alex sta facendo un buon lavoro, sta mostrando il potenziale della moto in termini di velocità. Non è una moto semplice da gestire sulla distanza di gara”.
Test ad Aragon e futuro di Rea
Nelle giornate 29 e 30 agosto ci sarà un test ad Aragon e sarà un’occasione per provare a migliorare ulteriormente la Ninja ZX-10RR: “È un test di metà anno – commenta Roda – e quindi è importante perché avremo bisogno provare molte cose durante la stagione per capire se la direzione presa sia giusta o sbagliata. Al tempo stesso cerchiamo di compiere dei passi avanti per il futuro”.
In queste settimane non mancano dei rumors sul futuro di
Rea, accostato alla Yamaha, e il team manager Kawasaki si è limitato a rispondere così sull’argomento: “
Non si sa mai. Ci sono i contratti, c’è la motivazione ma in ogni caso dobbiamo vedere. Non abbiamo un piano B, dato che il piano A è Jonny, quindi dobbiamo lavorare e fare del nostro meglio”.
Foto: WorldSBK