Superbike, Jonathan Rea sicuro: con la Yamaha R1 ha cambiato passo

Superbike
lunedì, 12 agosto 2024 alle 19:30
jonathan rea 2
Jonathan Rea ha terminato con un sesto posto in Gara 2 il round a Portimao. Solo 110 millesimi lo hanno separato dalla top 5, chiusa da Danilo Petrucci. Ovviamente, il sei volte iridato Superbike vorrebbe lottare per podi e vittorie, ma in questo momento deve accontentarsi dei miglioramenti fatti all'Autodromo Internacional do Algarve. Sembra che finalmente sia in grado di guidare in maniera più efficace la Yamaha R1, anche se bisognerà attendere l'appuntamento a Magny-Cours (6-8 settembre).

Superbike Portimao, Rea vede la luce

L'ex pilota Kawasaki si è detto complessivamente soddisfatto di come sono andate le cose in Portogallo, anche se non mancano motivi per avere un po' di amaro in bocca: "Un weekend positivo, perchè il mio feeling con la R1 è migliorato molto, ma Portimao ha anche evidenziato dove dobbiamo migliorare. In Gara 1 avevo buon ritmo finché non ho avuto il problema tecnico. In Superpole Race sono partito bene, ma combattere nel gruppo si è rivelato difficile perché tutti avevano grip. Ciò ha compromesso la nostra posizione di partenza in Gara 2, dove sono scattato dalla P11".
Rea in Gara 2 ha confermato di avere un buon passo, però ci ha messo un po' troppo tempo a sbarazzarsi della Honda di Xavi Vierge e ciò gli ha fatto perdere un po' di contatto dai piloti che erano davanti, anche se poi ha recuperato: "Sono partito bene e sono stato coinvolto in alcune lotte, soprattutto con Vierge. Ho faticato molto a superarlo e questo ha un po' condizionato la mia gara. Era più forte in rettilineo, quindi ho lottato prima di riuscire a sorpassarlo. Poi mi sono concentrato su van der Mark e Petrucci, sono riuscito a riprenderli perché uno dei punti forti della R1 è il ritmo con gomme usate. L'ho sfruttato e sono riuscito a sorpassare Mickey all'ultimo giro".

Jonathan-Yamaha: finalmente si cambia passo?

Quello di Portimao potrebbe essere stato il weekend della svolta per il nord-irlandese e Yamaha, ora è fondamentale confermare tutto nel prossimo evento SBK in Francia: "Ho emozioni contrastanti, perché ho provato le migliori sensazioni con la moto dal punto di vista del telaio e sono riuscito a usare molto di più i punti di forza della R1. Nel complesso, è un weekend che mi ha dato fiducia, perché in termini di feeling ed elettronica ho acquisito maggiore sicurezza nel guidare la moto come si deve. Merito di Andrew e della squadra, che sono arrivati con un setup che mi ha dato un feedback più diretto dalla parte posteriore della moto, speriamo di poterlo portare anche a Magny-Cours".
Finora l'esperienza di Rea sulla R1 è stata molto al di sotto delle aspettative, soprattutto considerando quanto fosse soddisfatto dopo i primissimi test. Forse in Portogallo ha trovato ciò che cercava per essere finalmente competitivo, vedremo se le difficoltà principali saranno definitivamente alle spalle oppure se a Magny-Cours emergeranno di nuovo delle problematiche. Jonathan appare molto sicuro di aver voltato pagina.

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