Non è iniziato nel modo migliore il round in Gran Bretagna per
Jonathan Rea, che ha terminato il
venerdì di prove libere con il dodicesimo tempo assoluto. Ha incassato ben 873 millesimi dal leader Toprak Razgatlioglu e 651 da Danilo Petrucci, secondo. Certamente non lo ha aiutato il fatto di aver percorso solo 10 giri in FP1, dove la sua Yamaha R1 ha accusato un problema tecnico. Fondamentale sfruttare bene la FP3 e poi fare una Superpole che gli permetta di non partire troppo indietro.
Superbike Donington, Rea nuovamente deluso
Ovviamente, il bilancio di fine giornata del pilota nord-irlandese non può essere positivo: "È stato un primo giorno complicato. Abbiamo perso tanto tempo nella prima sessione a causa di un problema tecnico. I ragazzi non erano sicuri della causa, abbiamo cambiato molti componenti sulla moto e nella FP2 non c'era più. Non ho migliorato molto, ma ho capito che la moto andava bene qui. A inizio turno ho fatto un long run con gomme da gara per costruire la mia fiducia sulla moto, abbiamo lavorato in modo più preciso sull'elettronica e cercato di adattare il freno motore al mio stile di guida, un'area in cui abbiamo bisogno di migliorare".
Rea è convinto che di poter estrarre molto di più dalla sua Yamaha R1 e sabato proverà a fare un passo avanti: "Con gomma nuova non ho fatto un buon primo tentativo, perdevo molto in trazione e non è stato un giro perfetto. Sappiamo che c'è più potenziale di quello mostrato dal risultato di oggi, ma è stato un giorno frustrante. Non siamo riusciti a costruire dalla FP1 in poi. Non abbiamo cambiato molto la moto, nel pomeriggio ho solo girato per acquisire sicurezza e capire la R1 settore per settore, provando a mettere tutto assieme".
La leggenda Superbike ha ottenuto le ultime tre pole position a Donington, certamente sarà difficile vederlo nuovamente davanti a tutti come avvenuto con la Kawasaki. Cercherà comunque di ottenere una discreta posizione in griglia, vedremo se riuscirà nel suo intento.
Foto: WorldSBK