La Ducati continua a giocare al gatto con il topo in quel di Donington Park con Toprak Razgatlioglu. Stavolta, tuttavia, presentando un nuovo
“frontman” al termine del venerdì di prove libere del
Mondiale Superbike. Non Nicolò Bulega, comunque in evidenza con la terza posizione assoluta. Nemmeno Alvaro Bautista, sprofondato in sesta ed arenatosi nella FP2 alla Redgate. A rialimentare le speranze della Rossa ci ha pensato uno splendido Danilo Petrucci secondo. Il portacolori del Barni Spark Racing Team ha fermato le lancette su un formidabile 1’26″235, appena un paio di decimi peggio del riferimento cronometrico stabilito dal funambolico turco.
DANILO PETRUCCI PRIMO DEI DUCATISTI
Il ternano di fatto rappresenta la vera sorpresa di una giornata che lo ha visto occupare costantemente le posizioni di vertice della classifica (2° sia in FP1 che FP2). L’aria di Donington, dove nel 2023 conquistò il primo podio della carriera nel WorldSBK, sembra aver rigenerato l’ex MotoGP: “Tornare da queste parti è sempre speciale” ha detto 'Petrux'. “La pista mi piace un sacco. Risalire sul podio qui sarebbe un sogno, ma mi accontenterei anche di essere il miglior pilota indipendente oppure di una top-5 in modo da raccogliere punti preziosi per il campionato”.
ALLA RICERCA DELLA MIGLIOR CONDIZIONE FISICA
La principale incognita resta la tenuta fisica di Danilo Petrucci, coi nervi della spalla destra ancora a pezzi
dopo il tremendo incidente rimediato lo scorso mese di aprile durante un allenamento in motocross:
“Nelle ultime settimane non ho svolto alcun allenamento specifico sulla moto per cercare di recuperare le energie. Mi manca quindi un po’ di forza nel braccio e mi spaventa un po’ la distanza di gara, ma le sensazioni in sella sono positive. Penso che si possa affrontare un’ottima gara partendo dalle prime due file. Abbiamo il potenziale per riuscirci”.