Il team GYTR GRT Yamaha è una presenza costante sulla griglia del Mondiale Superbike dal 2019 e punta a conquistare risultati sempre migliori. Per la stagione 2025 ha confermato la coppia composta da Remy Gardner e Dominique Aegerter, al terzo anno assieme e in sella alla R1, ma ha aggiunto anche
l’impegno nel WorldWCR con Sara Sanchez e Natalia Rivera. Sarà un anno decisamente stimolante per la squadra guidata dal team principal Filippo Conti, che abbiamo intervistato.
Superbike, Filippo Conti e le ambizioni del team GYTR GRT
Filippo, come giudichi la stagione 2024?
“Eravamo partiti bene, poi abbiamo avuto delle vicissitudini con Dominique a causa dei suoi problemi fisici. Remy è cresciuto. Il campionato è sempre più competitivo e a volte non è facile stare al passo, però siamo relativamente soddisfatti, perché abbiamo visto una crescita e abbiamo preso tante informazioni che ci hanno aiutato a creare le basi per il 2025”.
Quali obiettivi si pone il team GYTR GRT per il 2025?
“Puntiamo sempre a stare nelle posizioni che contano, vorremmo riuscire a concretizzare quello che non siamo riusciti a fare nell’anno precedente. Ovviamente, dobbiamo capire dai test quali saranno i valori in pista per poi farci un’idea più completa. Ma sicuramente Yamaha sta crescendo tanto e anche noi come team, ci aspettiamo di ritornare competitivi e stare nelle posizioni di classifica che contano”.
Gardner sembrava essersi sbloccato con il bel weekend ad Assen, dove era anche salito sul podio, poi è mancata un po’ di costanza. Vi aspettavate di più?
“Entrambi i nostri piloti sono cresciuti, però non tanto quanto è cresciuto il campionato. In termini di prestazioni, sono stati molto più competitivi rispetto all’anno precedente. All’inizio i valori in pista erano più ravvicinati, poi c’è stata un’accelerazione da parte di alcune case. Noi abbiamo avuto una crescita, ma non proporzionale. Comunque abbiamo acquisito informazioni che ci servono per fare lo step che conta ed essere in lotta con gli altri. Yamaha e i team hanno sempre lavorato molto per costruire un 2025 diverso”.
Aegerter ha dovuto affrontare problematiche fisiche, quindi avrà tanta voglia di riscatto.
“Purtroppo è stato condizionato da guai fisici già a inizio anno, non avendo potuto fare i test a Jerez e Portimao. Poi c’è stato un altro infortunio che lo ha tenuto fuori parecchio. Lui è molto carico e motivato per il 2025. Ci aspettiamo che torni il Dominique competitivo che abbiamo sempre conosciuto, un pilota di talento e audace”.
Crescita Yamaha SBK, Rea e Mondiale Femminile
Quanto le superconcessioni e il cambiamento del regolamento sul flusso carburante possono aiutare la Yamaha R1 a essere più competitiva?
“A prescindere da questi fattori, c’è un grande lavoro che Yamaha sta facendo per aumentare la competitività. Questa è la parte più importante. Le superconcessioni sicuramente verranno sfruttate, perché sono importanti, però dall’altra parte ci sarà un’accelerazione in termini di sviluppo ed è il fattore fondamentale. Yamaha sta lavorando per migliorare il pacchetto indipendentemente dal discorso regolamento”.
Ti aspettavi che un campionissimo come Jonathan Rea potesse avere così tante difficoltà nel primo anno in Yamaha?
“È un grande talento e lo dimostra il suo palmares. Ha guidato per tanti anni una moto ed è normale che cambiare sia moto che ambiente possa comportare un anno di apprendistato. Jonathan è un pilota fortissimo, verso fine stagione è migliorato e sono sicuro che anche grazie ai miglioramenti che sta facendo Yamaha sarà molto competitivo nel 2025”.
Il calendario del Mondiale Superbike presenta un solo round extra-europeo, cosa pensi di questa cosa?
“Ci sono aree importanti in crescita che è giusto prendere in considerazione, so che Dorna ci sta lavorando. Sono fiducioso che si riesca ad andare in altri posti strategici per la Superbike e per i costruttori nel 2026”.
Nel 2025 il GYTR GRT Yamaha sarà in griglia anche nel Mondiale Femminile. Cosa vi ha spinto ha parteciparvi? E quali obiettivi vi siete posti?
“È una categoria che abbiamo analizzato durante il 2024 ed è una categoria che sta crescendo molto. Secondo me avrà uno spazio importante nelle corse motociclistiche, perché c’è una crescita del movimento femminile anche nel motorsport. Avendo un team all’avanguardia, cerchiamo di dare un contributo alla crescita di queste pilote e del campionato stesso, che secondo noi è strategico, con un ampio margine di miglioramento e con una visibilità interessante. Le moto sono Yamaha R7 e quindi coerenti con il progetto che stiamo seguendo. Sara ha fatto molto bene nel 2024 e ci aspettiamo che cresca, lottando costantemente per il podio. Anche Natalia ottenuto dei buoni risultati e ci attendiamo che col tempo possa progredire, avvicinandosi alle prestazioni di Sara”.