Cremona è il regno di Danilo Petrucci, la Superbike sta scoprendo un altro incredibile protagonista. Il ternano ex MotoGP ha sbancato anche la Superpole Race, proseguendo il momento magico e arpionando la migliore casella dello schieramento di gara 2. L'ex MotoGP è stato bravissimo a gestire la copertura da qualifica SCQ, che invece ha mandato in crisi Nicolò Bulega fin dalla partenza e Andrea Iannone nei due giri finali. La crisi d'aderenza dei due piloti italiani ha permesso ad Alex Lowes di aggiudicarsi la volata per il secondo posto: il britannico della Kawasaki aveva optato per una più conservativa SCX.
Riscatto Andrea Iannone
Dopo la scivolata del sabato, boccata d'ossigeno per l'altro ex MotoGP. "
Ho preso una bella botta, avevo male alla spalla ed è stato già un miracolo poter prendere il via" ha commentato Andrea. Pensare di battere questo
Danilo Petrucci in stato di grazia però pare obiettivamente impossibile: a Cremona, tracciato piccolo ma non banale, ha trovato le condizioni perfette. Il cambio di condizioni climatiche e gomma posteriore, non ha cambiato per niente lo scenario trionfale del giorno prima: la tripletta è nel mirino!
Nicolò Bulega nei guai
Oltre alla gomma, il ducatista ha sofferto anche problemi meccanici, tanto da dover parcheggiare la Panigale a bordo pista subito dopo aver tagliato il traguardo. Ha raggiunto i box da passeggero di Andrea Iannone. Sicuramente una Superpole Race molto sofferta per l'inseguitore dell'assente Toprak Razgatlioglu, che in ogni caso resterà al comando della classifica Superbike al termine di questo round di Cremona.
Bulega infatti ha rosicchiato solo 6 punti, portandosi a -29 dalla vetta. Veemente nuova rimonta di Alvaro Bautista, che dalla quinta fila ha recuperato la sesta posizione, dunque scatterà in una più comoda seconda linea nel pomeriggio.
Alle 14 la resa dei conti
Gara 2 (23 giri previsti) chiuderà il programma di questo nono round del Mondiale. Nel prossimo week il campionato sarà di scena al Motorland Aragon, prima del gran finale in terra iberica: 12-13 ottobre ad Estoril (Portogallo) e 19-20 ottobre a Jerez. La chiave in ottica titolo iridato sarà conoscere le reali condizioni fisiche di Toprak Razgatlioglu: sarà pronto per rientrare ad Aragon? Se l'assenza dovesse prolungarsi, la classifica potrebbe subire una svolta che un mese fa sembrava improponibile.
Foto: Marco Lanfranchi