Nicolò Bulega in questa fase del Mondiale Superbike non ha rivali. E' impressionante come riesce a spingere la Ducati Panigale V4 fra le insidiose curvine di Cremona e il controllo totale che ha mostrato in questo venerdi da dominatore: primo al mattino, sempre davanti al pomeriggio, con distacchi consistenti da tutti gli altri. Solo all'ultimo Toprak Razgatlioglu è riuscito a limare lo svantaggio in due decimi, comunque un bel divario sul tracciato più corto del Mondiale. In terza posizione c'è Axel Bassani, che però ha incrinato un pomeriggio da leone appoggiando la Bimota sull'asfalto proprio in chiusura del turno. Il quarto round del Mondiale sta apparecchiando un week end di assoluto interesse.
Bautista, giornata bestiale: tre cadute!
Più Bulega accelera, più crescono i problemi del compagno di squadra
Alvaro Bautista. Lo spagnolo è volato al mattino e si è ripetuto al pomeriggio, in due distinte occasioni. Qui l'anno scorso nelle gare lunghe divise il bottino con Nicolò, ma adesso sembra decisamente fuori portata: lo spagnolo chiude questa giornata tormentata in ottava posizione, a mezzo secondo dalla Rossa gemella. Bulega, con l'asfalto più caldo, non ha migliorato la prestazione, ma anche con 49 °C d'asfalto (aria 31 °C) non ce n'è stata per nessuno. Il caldo ha frenato anche Danilo Petrucci e Iker Lecuona, pupillo di una Honda che sta facendo capolino fuori dal tunnel. Il ternano non sembra avere lo stesso ritmo indiavolato di un anno fa, mentre Toprak Razgatlioglu così veloce al pomeriggio lascia ipotizzare che sarà lui l'insidia per Buelga: del resto non è una novità.
Andrea Iannone non ingrana
Axel Bassani ha chiuso quinto nella combinata, facendo meglio (almeno sul giro secco) di Andrea Locatelli, settimo ma comunque leader dello squadrone Yamaha che pare soffrire in maniera particolare il clima praticamente estivo. Chi non si è (ancora) visto è Andrea Iannone, solo undicesimo nella combinata, a quasi otto decimi dalla vetta: è un passivo decisamente pesante per il pilota che qui, qualche mese fa, fece podio nella Superpole Race. E
Jonathan Rea? Il primo giorno di questa edizione Mondiale si è conclusa in quart'ultima posizione: il ritardo da Bulega non è abissale, non si poteva chiedere di più ad un pilota reduce dal grave infortunio al piede sinistro e da mesi convalescente.
Uno sguardo al passato
Cremona ospita il Mondiale Superbike per la seconda volta. La prima edizione risale allo scorso settembre con Danilo Petrucci mattatore assoluto: tre vittorie su tre. Nelle due gare lunghe aveva preceduto le Ducati ufficiali di Bautista e Bulega, a scambiarsi le posizioni nelle circostanze. Nella Sprint aveva messo in riga Alex Lowes, allora con la Kawasaki, e Andrea Iannone. Dunque qui la Ducati vanta un palmares di otto piazzamenti sul podio, su nove disponibili. I primati da abbattere: Superpole di Nicolò Bulega in 1'27"953, primato ufficiale (in gara) di Danilo Petrucci in 1'28"2989. Meteo: Cremona aspetta u week end assolutato e temperature aria intorno ai 25 °C nell'orario delle gare lunghe. Per domenica pomeriggio c'è una piccola possibilità di pioggia.
Foto: Silvio Tosseghini