Toprak Razgatlioglu sta facendo qualcosa di straordinario al suo primo in sella alla M 1000 RR. Il fatto che sia al primo posto nella
classifica del Mondiale Superbike 2024 è l'ulteriore conferma che aver firmato con BMW è stata la scelta giusta per la sua carriera. Nell'ultimo weekend ha fatto tripletta di vittorie a Misano Adriatico, una cosa che sembrava impensabile: Alvaro Bautista con la Ducati aveva vinto cinque delle ultime sei gare disputate sul circuito intitolato a Marco Simoncelli ed era normale darlo per favorito. Invece, il turco si è imposto in modo netto in tutte le manche e costringe gli altri a dover lavorare sodo in vista dei prossimi round.
Superbike, Tardozzi elogia Razgatlioglu
Davide Tardozzi, ospite di Sky Sport per la telecronaca della Superpole Race di Misano, ha speso delle parole molto positive per Razgatlioglu e ha ammesso che avrebbe il potenziale per correre anche in top class: "È un vero talento e mi sarebbe piaciuto averlo in MotoGP in questi anni, perché ha delle caratteristiche interessantissime per la guida di una MotoGP. Credo che avrebbe potuto essere un pilota di vertice. Mi ha sorpreso molto che qualcuno non lo abbia portato nel campionato, perché avrebbe potuto dare un grande spettacolo. Ha fatto fare il salto di qualità a una casa in SBK. Prima è stata Yamaha a godere delle sue prestazioni e ora lo sta facendo BMW".
Il team manager Ducati MotoGP ha anche raccontato un retroscena che coinvolge sia il turco sia Pecco Bagnaia, che stima il campione Superbike 2021: "Toprak gode della stima di tantissimi di piloti. Bagnaia, che ha girato con lui nel test di Portimao, mi ha detto: 'Questo è uno che va davvero'".
BMW, che affare con Toprak. Bautista-Ducati: serve reagire
Anche se
sulla M 1000 RR sono stati fatti alcuni miglioramenti, è evidente che sia Razgatlioglu a fare la differenza e Tardozzi lo sottolinea: "
Ha un controllo della moto che è quello dei grandi campioni. BMW ha recuperato il gap tecnico? Il recupero tecnico si chiama Razgatlioglu, hanno comprato mezzo secondo al giro". C'è grande distanza tra le performance del turco e quelle dei compagni di marca.
Bautista, scavalcato in classifica anche dal rookie e compagno di squadra Nicolò Bulega, è chiamato a reagire nei prossimi round. A Donington e Most deve cercare di evitare che il rivale aumenti ulteriormente il suo vantaggio nel Mondiale. Se Bulega non ha la pressione di dover vincere, essendo al debutto nella categoria, invece lo spagnolo farà di tutto per contrastare Toprak. Forse anche a causa dei chili di zavorra che è costretto ad avere sulla sua Panigale V4 R non sta riuscendo a guidare come nel 2023, però assieme al team Aruba Ducati deve trovare una soluzione.