Sabato pomeriggio Axel Bassani era un po' contrariato, domenica era raggiante. Il pilota veneto ha vissuto un week-end particolarmente intenso a Misano. Alla fine ha conquistato i suoi migliori piazzamenti da quando è in Kawasaki ma soprattutto ha avuto riscontri molto incoraggianti in prospettiva futura.
In più è stato confermato per il prossimo anno."Io sono tranquillo, ho rinnovato e sono contento anche perché non devo più pensare cosa fare nel 2025 - aveva detto sabato pomeriggio - Cerco di fare il mio lavoro, quando arrivo indietro non mi piace, mi girano ed è normale però se ci si butta giù non serve a niente e se ci s'incazza è ancora peggio. La squadra sta lavorando molto bene, ci stiamo provando".
Ventiquattrore dopo la tranquillità si era trasformata in felicità. Domenica Axel Bassani ha raddrizzato il week-end.
"Sono contento, il week-end è stato buono, positivo. Da venerdì mattina abbiamo iniziato abbastanza bene poi abbiamo avuto qualche problema. In Gara-1 abbiamo sofferto molto verso fine gara. Domenica mattina abbiamo trovato qualcosina, abbiamo fatto un bello step, abbiamo fatto dei giri in 1'33" che è più che positivo a Misano. Per gara-2 sono molto contento perché gli ultimi giri giravamo molto bene. Negli ultimi giri ho cercato di tenere dietro Danilo Petrucci ma lui è stato incredibile, eroico: Fare ciò che ha fatto in quelle condizioni lascia senza parole: chapeau. Sono contento anche per lui".
Potrebbe essere stato il giorno della svolta per Axel Bassani "Sono felice di questa domenica anche perché ho capito come lavorare sulla moto. Ero rimasto un po' all'anno scorso, come lavorava Ducati invece questa è un altro tipo di moto, mi devo adattare, fare cose diverse. Sono contento di questo, di essermi migliorato. È stato un buon insegnamento, c'è sempre da imparare. Tante volte pensi che sia giusto fare determinate cose ma non è sempre così ed ora l'ho capito e speriamo d'iniziare subito nelle prossime. Sto imparando tanto sia come pilota che come persona".
Foto Marco Lanfranchi