La Superbike impegnata nei test di Aragon deve di nuovo fare i conti con il maltempo. Come il giorno prima, anche oggi è stato una mattinata bagnatissima. Il primo a scendere in pista, con le rain, è stato Leon Camier caduto alla curva 9 dopo appena cinque giri. Si sospetta una nuova lesione alla spalla sinistra,
dettagli qui. A metà pomeriggio la pista si è asciugata, ma la temperatura è bassa (appena 9°C) e il vento teso complica ulteriormente la situazione. Tanto che
Jonathan Rea ha deciso che non ci sono le condizioni per andare al limite. La Kawasaki ha cancellato il programma di sviluppo previsto e il campione del Mondo è fuggito in aeroporto a Barcellona per prendere il primo volo per l'Irlanda del Nord.
Il britannico è stato uno dei più volitivi in entrambe le giornate, incurante delle difficili condizioni ambientali: già 32 le tornate a referto. Alle 15:30, cioè a 90 minuti dalla fine della sessione, è proprio
Scott Redding il più veloce. Alle calcagna della Ducati sale la Yamaha di Toprak Razgatlioglu.
1.Redding (GB-Ducati) 1'51"478; 2. Razgatlioglu (Tur-Kawasaki) 1'51"674; 3. Davies (GB-Ducati) 1'52"091; 4. van der Mark (Ola-Yamaha) 1'52"246; 5. Lowes (GB-Kawasaki) 1'52"478; 6. Gerloff (Usa-Yamaha) 1'53"619; 7. Caricasulo (Ita-Yamaha) 1'54"053; 8. Camier (GB-Ducati) 2'03"047;
Jonathan Rea oggi non gira