Superbike Aragon Prove 3: Ducati la doppietta è nel mirino

Superbike
sabato, 28 settembre 2024 alle 9:42
schermata 2024 09 28 alle 093723
Il round di Aragon è destinato ad avere un ruolo fondamentale nella corsa al Mondiale Superbike. Toprak è tornato dall'infortunio costato due round d'assenza ma si sta trovando di fronte la migliore Ducati di stagione. Il Motorland è da sempre terreno di caccia della Panigale e la vigilia promette un week end di dominio. Alvaro Bautista ha chiuso la terza e ultima sessione davanti a tutti, inseguito da compagno di squadra Nicolò Bulega. Le Rosse non sembrano avere punti deboli, tanto meno l'aderenza sul nuovo asfalto: la tenuta delle Pirelli è già stata ampiamente verificata. Toprak Razgatlioglu con un guizzo finale alla fine ha limitato i danni balzando in terza posizione, dopo venti minuti trascorsi perlopiù ai margini della top ten. E' lo stesso obiettivo che avrà nelle tre gare spagnole.

Toprak, terrà botta nelle gare lunghe Superbike?

L'asso turco della BMW ha rischiato la pelle nel pauroso incidente di Magny Cours, ha recuperato lo pnuemotorace a tempo record ma tre settimane di terapie e niente allenamento lo hanno allontanato dalla forma ideale, quella con cui prima dell'incidente stava letteralmente dominando la scena: 15 vittorie, di cui 13 consecutive. Nelle condizioni attuali ha recuperato il giro veloce, ma la tenuta sulla distanza è tutta da verifcare. La chiave del week end è tutta qui: Toprak riuscirà a tenere botta o dovrà necessariamente sperare di limitare al massimo i danni? Nicolò Bulega insegue a soli 13 punti, Alvaro Bautista è più lontano (82 punti) ma in questo finale pieno di sorprese non si sa mai. Il vantaggio BMW è che in Ducati non potranno fare alcun gioco di squadra. L'iridato Superbike in carica vorrà battere tutti, anche Bulega.

Incognita Iannone

Andrea è rimasto per parecchi minuti al comando della FP3, su questo tracciato che conosce bene dai tempi MotoGP e dove ha fatto test è più avanti nella preparazione rispetto al solito. Ma poi è incappato in una scivolata che ha placato gli entusiasmi. A Cremona era veloce, anzi velocissimo, ma non è riuscito a concretizzare. Qui avrà una seconda, ghiotta opportunità. La tripletta di Danilo Petrucci è stata un pungolo alla sua autostima, l'ex avversario e compagno di squadra in top class ha dimostrato che si può vincere anche da pilota satellite Ducati. Adesso tocca a Iannone, anche se con i due ufficiali in gran spolvero la vittoria è una missione proibitiva. Il podio però potrebbe essere alla portata. Un eventuale confronto diretto Iannone-Petrucci farebbe il gioco di Borgo Panigale, se entrambi riuscissero a stare davanti a Toprak. In questo finale punto a punto ogni dettaglio farà una grande differenza.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading