Venerdì era un po' in difficoltà, visto che correva per la prima volta a Most, ma
Andrea Iannone è riuscito a prendere le misure alla pista ed è stato protagonista di un grande sabato. Dopo il secondo posto nella Superpole, è arrivato terzo in
Gara 1 Superbike. Non saliva sul podio dal round in Catalunya, dove arrivò secondo nella Superpole Race. Per essere al debutto sul tracciato ceco, se la sta cavando egregiamente e può pensare di essere protagonista anche domenica.
Superbike Most, Iannone felice del podio
Ovviamente, il pilota del team Go Eleven non può che essere sorridente a fine giornata: "Sono molto felice di oggi, perché abbiamo recuperato tanto rispetto a venerdì. A fine FP1 ero quindicesimo in classifica. È incredibile il lavoro che abbiamo fatto, ringrazio il team per aver creduto in me e nella possibilità di conquistare un grande risultato. È stata una gara difficile, perché la temperatura era davvero alta. Non mi sono mai arreso, ho cercato di fare del mio meglio e domani proveremo a fare ancora di più".
Iannone ha spiegato quali modifiche sono state fatte alla sua Panigale V4 R rispetto alle prime prove libere: "Abbiamo cambiato un po' il setup, anche se non ne abbiamo utilizzato uno completamente nuovo. Abbiamo cercato di migliorare un po' e siamo riusciti a fare uno step avanti. Sono felice, non è sempre semplice migliorare la moto. Dopo quattro anni sulla poltrona a guardare le gare in tv, sono contento di essere qui alla mia prova volta su questa pista. L'atmosfera nel team è magica, proviamo a migliorare e spero che Ducati recuperi il gap per poter lottare per la vittoria".
Ha scelto di partire con la gomma SC2 all'anteriore, cosa fatta solo da lui e Nicolò Bulega. Questa la sua spiegazione: "L'abbiamo provata in FP1 e il feeling era buono. In FP2 ho provato la SC1 e mi trovavo bene, ma preferivo l'altra. Penso che Pirelli stia facendo un grande lavoro e questo è importante per tutti".
Petrucci e futuro
Iannone ha dato vita a un bel duello con Danilo Petrucci, che è riuscito ad avere la meglio: "Una grande battaglia. Danilo è sempre veloce e guida bene. Ho faticato un po' dietro di lui, perché la temperatura della gomma anteriore si alzava un po' e quando provato a superarlo faticavo. La mia condizione fisica non è al top e con questa temperatura soffro un po'. Però dopo tanto tempo sono tornato e step by step recupero la mia condizione. Domenica cercheremo di fare del nostro meglio e di lottare davanti".
Infine, si parla del futuro e inevitabilmente anche Andrea è in attesa di sapere se Alvaro Bautista continuerà con Ducati o se si ritirerà: "Bautista è un due volte campione del mondo e Ducati crede molto in lui, è giusto che sia così. Però penso che il campionato stia cambiando un po', lo stile di guida cambia un po'. Vedremo. Anche io credo in Ducati e penso che tutti osservino la situazione, lo spero...".