Dopo i problemi che in Gara 1 non gli hanno permesso di andare oltre il sesto posto finale,
Andrea Iannone si è riscattato in
Superpole Race (secondo) e
Gara 2 (terzo). Due podi importanti per lui e per il team Go Eleven, che si sono presentati al round Superbike a Phillip Island particolarmente in forma. Sarebbe stato un peccato non capitalizzare il lavoro fatto e l'elevato potenziale a disposizione.
Superbike Phillip Island, Iannone doppio podio
Il pilota abruzzese è soddisfatto di come è iniziata la sua stagione SBK 2025: "Sono davvero felice di com'è andata oggi. Penso che abbiamo ottenuto il massimo possibile. Siamo arrivati vicino al team ufficiale e questo è un nostro obiettivo. Ogni pilota vuole vincere, ovviamente. Noi siamo piccoli e forti. Abbiamo cambiato leggermente il setup per Gara 2 e siamo migliorati un po', è stata una buona scelta da parte nostra. Ringrazio Ducati, ci ha dato un aiuto e questa è una buona cosa per noi".
Nel primo giro della Superpole Race c'è stata una situazione singolare in curva 4, dove sia Toprak Razgatlioglu che Alvaro Bautista sono finiti lunghi. Il turco della BMW ha rischiato di colpire proprio Iannone, contento di aver superato incolume quel momento: "L'inizio della Superpole Race è stato un po' spaventoso - commenta - ma fortunatamente non è successo niente. Mi sono divertito, però mi è mancato qualcosa in termini di grip. Per Gara 2 abbiamo cercato di essere più forti sotto questo punto di vista e abbiamo trovato ciò che ci serviva".
I due podi di oggi ripagano lui e il team Go Eleven: "A parte Gara 1, dove c'è stato un problema tecnico che non ha riguardato me e il team, è stato un buon primo weekend. Abbiamo migliorato i risultati dell'anno scorso e questo è un nostro obiettivo".
SBK, Andrea vuole fare un grande 2025
Al parco chiuso dopo Gara 2, The Maniac ha dichiarato che quest'anno ha una grande chance e ha poi spiegato cosa intendesse dire: "Non voglio mettere limiti, ma non tutti i weekend saranno come questo per noi. Ci sono piloti forti e costruttori forti. Dobbiamo cercare di essere sempre vicino ai migliori, questo è l'obiettivo".
Ducati dominante in Australia, succederà anche altrove? Iannone ritiene che quanto visto in questo weekend non sia facilmente replicabile, anche se ci tiene a sottolineare il valore della Panigale V4 R e di coloro che ne guidano una: "
Penso che Phillip Island sia una buona pista per noi. La Ducati è buonissima moto, però anche i piloti che la guidano sono a un livello molto buono. In passato abbiamo lottato per delle posizioni top anche nel paddock MotoGP, questa è la realtà e non un punto di vista. Il pacchetto è buono, ma i weekend non saranno tutti così".
Foto: Team Go Eleven