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Alvaro Bautista è pronto a ributtarsi nella mischia Superbike da mercoledi negli ultimi test Superbike prima della ripresa del Mondiale, il 1 agosto a Jerez (Spagna). Sul tracciato di Barcellona, che non ha mai ospitato eventi iridati delle derivate dalla serie, il madrileno della
Honda HRC tornerà a guardare negli occhi
Jonathan Rea. Tutti i principali team saranno impegnati per due giornate. Il test è particolarmente importante: i team acquisiranno dati in vista del round Mondiale che su questa pista è programmato per il 19-20 settembre. Ma soprattutto delibereranno le ultime novità tecniche sviluppate durante gli oltre quattro mesi di stop.
Hrc Honda ai lavori forzati
Nel reparto corse del gigante giapponese il lavoro non si è praticamente mai fermato. Dopo test invernali abbastanza sottotono,
Alvaro Bautista ha cambiato decisamente passo nell'apertura in Australia, firmando due sesti posti nelle gare lunghe, a stretto contatto con moto e piloti di vertice. La caduta cui è incappato nella Superpole Race ha fatto capire che in
Honda ne hanno di strada ancora da percorrere per puntare al titolo. "
Stiamo cercando di dare una direzione al lavoro, di far quadrare tutti gli aspetti" ripete Alvaro Bautista. "
Ma la Honda è la Honda, hanno il Mondiale nel mirino e ci arriveremo.""Portimao la vittoria più bella"
Alvaro Bautista ha fatto il bilancio sua prima stagione in Superbike con WorldSBK.com "
Ho vinto sedici gare, ma quella che considero più bella è stata Portimao. Battere Jonathan Rea su quella pista mi ha dato molta soddisfazione, anche perchè venivo da un brutto infortunio e il momento era difficile." Proprio così. Il fuoriclasse Kawasaki in Algarve era imbattuto dal 2014, inoltre la Ducati aveva appena annunciato il mancato rinnovo dell'accordo con lo stesso Bautista. A Portimao dunque Alvaro aveva gareggiato con la Panigale V4 R da "separato in casa", e da pilota
Honda HRC in pectore, anche se l'accordo non era stato ancora ufficializzato. In gara 1 inoltre il compagno di squadra Chaz Davies lo aveva spinto fuori alla prima curva, rovinandogli la festa.
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