Gara 1 a Estoril da dimenticare per
Alvaro Bautista, caduto in curva 9 al decimo giro quando occupava la seconda posizione. Aveva Nicolò Bulega alle calcagna e probabilmente sarebbe arrivato terzo, evitando di togliere punti al compagno di squadra. È scivolato, è risalito in moto, è tornato al box e successivamente è rientrato in gara, chiudendola diciannovesimo e doppiato. Ovviamente, il rientro è motivato dalla necessità di prendere informazioni in vista delle gare di domenica. Lo 0 di oggi lo fa precipitare a 106 punti da Toprak Razgatlioglu, quindi non ha più chance di confermarsi campione Superbike, cosa che aveva capito da tempo in realtà.
Superbike Estoril, l'analisi di Bautista
Il pilota del team Aruba Racing Ducati è un po' rammaricato per come sono andate le cose tra Superpole (undicesimo tempo) e Gara 1: "Non è stato un grande giorno, anche per le condizioni. Abbiamo provato delle modifiche alla moto rispetto a venerdì e sul bagnato non era male. Nella Superpole sono caduto e ho ottenuto un brutta posizione in griglia, però ero veloce. Sono partito bene in gara ed ero nel gruppo dei primi, ma da subito ho sentito che l'anteriore non era davvero a posto. Non mi sentivo a mio agio soprattutto nelle frenate più dure".
Aver girato soprattutto sul bagnato non ha aiutato nell'avere il miglior assetto possibile in gara e anche questo lo ha portato alla caduta: "Non avevamo tante informazioni su pista asciutta - spiega Bautista - e abbiamo commesso qualche piccolo errore nel setup. Dopo un po' di giri, quando ero da solo e ho iniziato a frenare più forte sono arrivato al limite nelle curve, sono andato lungo in alcuni posti. Purtroppo sono caduto alla chicane. Un peccato. A volte quando senti che la moto non è al 100% devi gestire e ottenere il massimo, però io cerco sempre di spingere. A volte devi gestire e non andare oltre. Sono contento di aver dato il mio meglio, ora abbiamo più dati per il setup di domenica e spero di migliorare".
Alvaro ripenserà al titolo SBK nel 2025
Lo spagnolo non si è concentrato sul fatto di non avere più chance di rivincere il mondiale Superbike nel 2204 dopo la caduta e la situazione di classifica mutata: "Non ho pensato ai punti del campionato, ho pensato all'incidente e a perché non mi sentissi benissimo sulla moto. Mi sono detto che sono stato stupido, perché c'era un limite e non dovevo sorpassarlo. Però io cerco sempre di fare il massimo. È stata colpa mia".
Alvaro ha ripercorso anche la sua stagione tutt'altro che semplice: "Il 2024 è stato un anno difficile. Ho iniziato con un infortunio da cui recuperare, ho dovuto ritrovare anche il feeling con la moto e abbiamo avuto alcuni problemi, innanzitutto con il peso. Dovevamo capire dove fosse il posto meno peggiore dove mettere la zavorra. Quando abbiamo iniziato ad avere più fiducia, serviva comunque del tempo e non era possibile essere subito competitivi. Abbiamo cercato di trovare un setup che funzionasse meglio e non abbiamo trovato niente in molti posti. Poi ho avuto un altro infortunio... È stato difficile quest'anno. Però abbiamo imparato tanto, abbiamo fatto più esperienza per il futuro. Un peccato, perché venivamo da due anni fantastici, ma era questa la situazione che avevamo".
Toprak attaccabile domenica?
Infine si è parlato delle aspettative per domani, Bautista ritiene che potrebbe andare meglio rispetto a oggi dato che ha più informazioni da poter sfruttare per migliorare la sua Ducati: "Dobbiamo vedere come sarà il meteo. Sembra che avremo pista asciutta e al mattino nel warmup avremo la chance di cambiare qualcosa sulla moto. Credo che sarà facile migliorare, perché è chiaro il problema che avevamo oggi. Ho già avuto lo stesso problema in passato, quindi sappiamo cosa fare sulla moto e sono abbastanza tranquillo. Se riesco a fare una partenza come quella di oggi, la Superpole Race potrà andare bene. Tutti spingono duramente e non sarà facile. Ma se trovo il giusto feeling con la moto, nulla mi preoccuperà".
Razgatlioglu appare difficilmente battibile, però può sempre succedere di tutto nelle gare. Per Alvaro sarà molto importante rimontare in Superpole Race, così da avere una posizione migliore in griglia per Gara 2.