Scott Redding in agguato: "Jonathan Rea, mi sto avvicinando"

Superbike
mercoledì, 13 novembre 2019 alle 19:31
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Scott Redding ha chiuso al secondo posto la prima giornata di test Superbike (qui cronaca e tempi). Okay, le classifiche d'inverno contano il giusto, ma intanto il campione del BSB ha già preso le redini della Ducati e avverte Jonathan Rea, lontano quattro decimi. "Corre con la stessa moto da cinque anni, e qui ad Aragon ha corso pochi mesi fa" puntualizza Redding. "Johnny sa dov'è il suo limite, sa cosa succede in pista ogni volta che cambia gomma o settaggi d'elettronica. Io sto facendo un altro tipo di lavoro, quel limite lo sto ancora cercando. Io sto muovendo i primi passi, lui fa solo messa a punto. La differenza è qui. Comunque mi sto avvicinando sempre di più." Qui il video di Scott Redding al Motorland.

LA MIA PRIMA VOLTA

"Sono abbastanza soddisfatto di com'è andata la prima giornata" continua Scott Redding. "Questa è stata la prima volta sulla "vera" Ducati (a Valencia, settimane fa, aveva fatto tre giorni con il test team, ndr) e ho dovuto lavorare per adeguare la mia posizione in sella e altri dettagli di questo genere. Non abbiamo avuto tempo per provare grandi cose sul telaio e d'elettronica. Ho girato anche sul bagnato perchè ormai mi è congeniale, nel British Superbike non c'è stato un week end che non sia piovuto almeno un giorno..."

VOGLIO DIMOSTRARE DI COSA SONO CAPACE

"Mi fa uno strano effetto vedere in pista piloti come Jonathan Rea e Chaz Davies, è un nuovo mondo per me". Ma alla fine, dal punto di vista del pilota, tutti i campionati sono simili: MotoGP, British, il Mondiale Superbike. "Quello che conta è essere veloce, spingere, mostrare di cosa sono capace. Mi adatto in fretta. E' la mia forza."

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