Danilo Petrucci migliore pilota indipendente e Barni Spark Racing migliore team indipendente del Mondiale Superbike 2024. Dopo il round a Estoril i titoli sono stati assegnati matematicamente ed è una grande soddisfazione per la squadra di Marco Barnabò, che ci era riuscita solo nel 2018 con Xavi Fores.
Superbike, la gioia di Petrucci
Caduto in Gara 1, Petrucci è poi arrivato quinto nella
Superpole Race e settimo in
Gara 2. Gli è bastato e a fine weekend ha potuto scatenare la sua gioia assieme al team: "
Sono davvero felice - ha detto -
e sono esausto. Nei fatti è stato il nostro peggiore fine settimana guardando i risultati. Avevo lottato per la prima posizione in tutte le sessioni e ho perso la pole per pochi millesimi, poi sono passato dalle stelle alla terra. Abbiamo avuto delle difficoltà con la trazione e dobbiamo capire, anche perché avevamo fatto un buon test qui ed ero abbastanza fiducioso. Alla fine abbiamo gestito per prendere il titolo per me e per il team. Anche se non è il titolo più grande, sono felice".
Il pilota umbro ha vissuto anche un periodo difficile a causa del brutto incidente in motocross, ma ne è uscito alla grande e più forte di prima: "Dall'incidente che ho avuto in aprile abbiamo sempre lottato per la top 5, ho fatto anche dei podi consecutivamente. Ho mancato il podio negli ultimi round, ma non ho pressione e ho ancora una lotta con Alex Lowes per il quarto posto nella classifica del campionato. L'incidente che ho avuto è stata un'opportunità per capire qual è il valore della vita e cosa è importante".
Petrux da titolo nel 2025?
A Danilo è stato chiesto anche dell'eventualità di lottare per il titolo mondiale SBK 2025 e giustamente riconosce che servirà un'impresa per farcela: "Sarà davvero difficile. Ma non so chi avrebbe previsto tanti podi, delle vittorie e il quarto posto nel mondiale, soprattutto avendo saltato un round e mezzo. Sarebbe bello lottare per la top 3 del campionato, però davanti ci sono dei grandi nomi e devi essere perfetto per battere Toprak, Nicolò e Alvaro. Non so se potrò battagliare per il titolo, ma sarebbe bello almeno migliorare di una posizione e finire terzo. Sarebbe un sogno, però siamo lontani e ora dobbiamo finire positivamente questa stagione".
Petrucci ha anche raccontato un aneddoto su Marco Barnabò in riferimento alla vittoria di Nicholas Spinelli ad Assen, quando lui era assente per infortunio: "La settimana prima eravamo in ospedale insieme e lui era più triste di me, perché non sapeva quando sarei tornato e cosa avrebbe dovuto fare. Non sapeva se correre ad Assen. Ha detto di voler dare una chance a Nicholas. In una settimana è passato dall'essere davvero triste ad essere felice. L'ho visto dal divano di casa e l'immagine è stata veramente bella. Sono davvero felice per Barni e Nicholas".
SBK, parla il boss Barbabò
Barnabò è al settimo cielo per il risultato ottenuto, il riconoscimento a un grande lavoro fatto da tutti i componenti del Barni Spark Racing Team: "Sono felice di aver portato a casa un titolo che ci mancava dal 2018. Sono state stagioni difficili, ma abbiamo continuato a lavorare con lo stesso impegno di sempre, per questo ringrazio tutte le persone e gli sponsor che sono rimasti al nostro fianco e quest'anno ritrovano la situazione che meritano. A partire dai piloti, Danilo, ma anche Nicholas, che ci ha portato punti per il campionato team. La squadra che lavora in pista e chi resta a casa, ma soprattutto la mia famiglia, che è totalmente coinvolta in questa avventura":