Philipp Oettl riuscirà a raccogliere la pesantissima eredità di Nicolò Bulega ed Adrian Huertas? La Ducati Panigale V2 sarà ancora le moto da battere nel
Mondiale Supersport 2025? Troppo presto per dirlo. Il campionato si preannuncia entusiasmante e su questo non ci sono dubbi. Philipp Oettl dopo tre stagioni in Superbike è pronto a scrivere un nuovo capitolo nella sua carriera. Il suo obbiettivo, chiaramente, è lottare per il titolo con il Feel Racing WorldSSP Team, ex Aruba, cioè la squadra che ha dominato le ultime due stagioni.
Philipp Ottl: il profilo
Phillip, così come Nicolò Bulega, è figlio di un ex pilota. Suo padre Peter ha partecipato al motomondiale per una decina d'anni circa tra il 1987 ed il 1997 prima nella 80 cc poi in 125 conquistando complessivamente una ventina di podi.
Philipp Oettl ha ereditato la passione da suo padre e da ragazzino ha gareggiato nei campionati giovanili Supermoto prima di approdare all'IDM, il campionato tedesco. I passi successivi sono stati la Red Bull Rookies Cup e il Campionato Spagnolo, anticamera del Motomondiale dove ha corso per ben sette anni: dal 2013 al 2019. I risultati non sono stati all'altezza delle aspettative: ha vinto una gara ed è salito complessivamente tre volte sul podio.
Come tanti piloti ha allora deciso di cambiare paddock ed è approdato al
Mondiale Supersport con Puccetti Racing e risultati non si sono fatti attendere, anzi. È salito sul podio già alla seconda gara ed ha terminato il Mondiale 2020 al terzo posto. Positiva anche la stagione successiva. Nei due anni in Supersport con ha collezionato undici podi. Nel 2022 ha deciso di fare subito il grande salto in Superbike ed ha corso per due anni con la Ducati Go Eleven riuscendo a centrare regolarmente la zona punti. Nel 2024 ha gareggiato con la Yamaha GMT94 ma non ha conquistato risultati interessanti quindi ha preferito tornare in Supersport tanto più che gli si è presentata la possibilità di gareggiare con una moto al top.
I primi test su Ducati Panigale V2 sono stati positivi
Nei primi test stagionali si è subito trovato a suo agio con la moto. A Portimao Philipp Oettl ha lavorato intensamente nonostante condizioni meteo tutt’altro che favorevoli. Martedì complessivamente ha percorso 68 giri con un miglior crono di 1’44.747.
“È stato difficile lavorare su qualcosa di concreto a Portimao considerando il meteo ma abbiamo comunque raccolto informazioni preziose” ha raccontato Oettl. “A Jerez avevamo già trovato buone soluzioni e qui abbiamo confermato i miglioramenti. Girare sul bagnato è stato utile, soprattutto dopo tre anni in Superbike. Ora non vedo l’ora di volare in Australia. Il campionato sarà molto combattuto, tutti sono motivati e determinati. Io voglio regalarmi e regalare al team grandi risultati. Sarà una stagione entusiasmante”.