La prima occasione di
Mattia Rato nel Mondiale Supersport. Il 20enne monzese infatti sarà al via nel prossimo Acerbis Italian Round a Cremona del weekend 2-4 maggio (
tutti gli orari) con la Yamaha YZF-R6 del
Team Rosso e Nero. Una "wild card/sostituzione", visto che la squadra di Roberto Adami avrebbe dovuto correre con Luigi Montella, infortunatosi però in Gara 2 del CIV SSP a Misano. Ecco quindi presentarsi l'opportunità per Rato, ex JuniorGP Moto2 (
con un'occasione nel mondiale di categoria), a fine 2024 al debutto nell'Italiano in due categorie e con tre podi (
l'intervista). In archivio un bell'evento inaugurale nel campionato tricolore con la Ducati del team Mesaroli.
Mattia Rato, prima occasione nel Mondiale Supersport. Com'è arrivata?
Già l'anno scorso avevamo parlato con il Team Rosso e Nero per fare il CIV Supersport quest'anno, alla fine non è andata e ho firmato con Mesaroli. Mi hanno chiamato però lo scorso fine settimana e mi hanno detto che il loro pilota era infortunato e non poteva fare la wild card, e l'hanno offerta a me.
Sarà un debutto per te e in casa. Una bella iniezione di fiducia, giusto?
Sì, il 2024 è stato davvero un anno da dimenticare, solo a fine stagione mi sono un po' ritrovato. È bello poter tornare a fare un Mondiale! Per me sarà un debutto e a Cremona, per me "casa casa", nel senso che in un'ora e mezza sono lì. Sarà ancora più bello. Non vedo l'ora di iniziare!
Che ne pensi del Cremona Circuit, ti piace?
Lo conosco da quand'era ancora più piccolo e diverso, ho visto tutte le trasformazioni. L'ultimo layout mi piace, è divertente rispetto al primo, che era quasi un "pistino". Adesso con tutte le modifiche fatte è diventato bello, la prima curva in particolare mi piace un sacco.
Hai già debuttato in un Mondiale, nel 2023 in Moto2. Stessa emozione o meno perché sai cosa aspettarti?
So già più o meno cosa aspettarmi, ma è sempre qualcosa di diverso da qualsiasi altro campionato. L'emozione c'è sempre.
Conosci già la Yamaha R6? Come vedi il 'salto' rispetto alla Ducati con cui corri nel CIV?
Non ci ho mai corso, ma per allenarmi ho una R6 vecchia. Più o meno è quella, a parte qualche modifica e il motore che non è Supersport. Dopo la gara di Misano dopo andato a girare con la Yamaha al Mugello per 'riprendermi'. Ovviamente ci sono differenze con la Ducati, come il telaio, l'ergonomia... Ma alla fine sono due moto e bisogna fare bene per andare forte.
Sarà un "allenamento" importante, quali sono gli obiettivi?
Una gara mondiale direi che è l'allenamento migliore! Ho i miei riferimenti a Cremona, sarebbe bello abbassare i miei tempi di due secondi o anche di più. Mi aspetto comunque di partire abbastanza avanti in qualifica e poi giocarmela in gara. Non ho obiettivi precisi, voglio solo andare forte e stare il più possibile vicino ai primi, sarebbe bella una top 10. Sono molto fiducioso.
Cosa ti hanno detto in Mesaroli di questa wild card nel Mondiale Supersport?
Li ho chiamati subito e mi hanno dato il via libera. Quest'anno con loro mi sto trovando veramente bene e questa è un'altra dimostrazione che nel team Mesaroli ci sono bravissime persone e bravissimi tecnici. Con il mio capotecnico e con Alessio [Velini] mi sto sentendo un sacco proprio per parlare di questa wild card. Abbiamo fatto appena qualche test e un weekend di gare insieme, ma mi sto trovando veramente bene.
Come valuti il round CIV SSP a Misano?
È stato complicato. Nei test non siamo stati molto fortunati, abbiamo sempre beccato pioggia o mezzo e mezzo. Siamo riusciti a fare una sola giornata asciutta a Misano. È un circuito su cui faccio sempre fatica a trovare il giusto feeling. Nonostante questo però mi sono trovato bene, abbiamo trovato un bel set up e sono contento. La squadra sta lavorando benissimo e alla fine ho abbassato di 9 decimi rispetto all'anno scorso, ho dovuto rimontare perché ho ancora difficoltà in qualifica, ma ho fatto due quinti posti. Sono molto contento!