Per anni
Andrea Iannone è stato messo all'indice con l'accusa di sportivo distratto dal jet set, il lusso, l'effimero. Invece alla vigilia del round Superbike a Misano proprio l'ex pilota MotoGP indosserà un casco speciale che trasmette un messaggio potentissimo, ispirato al pacifismo e all'uguaglianza. Una scelta di campo non banale, in questo periodo cupo segnato da guerre, massacri e da una generale messa in dubbio di diritti e conquiste civili che ormai sembravano patrimonio indissolubile e irrinunciabile. Sulla calotta del casco indossato per la prima volta nelle
ultime prove libere, giganteggia il simbolo della pace. Sul retro Iannone ha fatto scrivere una frase ad effetto: "
Just one race: human race". E' ispirata alla celeberrima frase che Albert Einstein pronunciò nel 1933, quando fu costretto a fuggire dall'Europa e riparare negli Usa perchè perseguitato dai nazisti: "
Conosco una sola razza, la razza umana".
Andrea Iannone oggi tornerà a correre davanti al pubblico italiano dopo cinque anni, causa la discussa squalifica per doping. Gli venne comminata nel 2019 e dopo una lunga battaglia nei tribunali internazionali si è visto cacciato dalla MotoGP.
"Misano per me è casa. H
o pensato a come celebrare questo evento, per cui abbiamo cominciato a pensare a come realizzare un casco magari fantasioso o divertente" ha spiegato il pilota Ducati. La scelta è caduta su un tema di grandi impegno, in un certo senso "scomodo" in un ambito come questo. La presa di posizione di Iannone è un pugno in faccia all'indifferenza, una scelta di campo da sportivo e uomo vero, anzi verissimo.