Ducati si prepara a gestire due galli nello stesso pollaio nella prossima stagione MotoGP. Già era successo nel recente passato con Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, con l'atmosfera ai box solo apparentemente calma. Adesso ci saranno da gestire due grandi campioni che insieme contano undici titoli mondiali. All'ombra di questa nuova sfida interna ci sarà ancora una volta Valentino Rossi...
L'atavica rivalità Rossi-Marquez
Tra Pecco Bagnaia e
Marc Marquez non ci sono mai state scintille degne di nota. Salvo il contatto nel GP del Portogallo, quando entrambi sono finiti sull'asfalto per un sorpasso al limite del pilota piemontese. La fuga di Jorge Martin in KTM e di Enea Bastianini in KTM ha lasciato campo libero al fenomeno di Cervera, riuscendo così a raggiungere l'obiettivo del team Ducati factory. E ne vedremo delle belle nella prossima stagione MotoGP...! C'è già chi pensa che Pecco è un allievo della VR46 Academy di Valentino Rossi, storico rivale di Marquez...
Lo sanno bene i vertici della Rossa, tra cui il team manager Davide Tardozzi, sebbene non se ne preoccupi più di tanto. "Va detto che i fatti di Sepang risalgono a quasi dieci anni fa. Noi guardiamo alle prestazioni di un pilota o alla sua capacità di sviluppare una moto insieme a Pecco e vincere titoli. Guardiamo avanti, al futuro, non al passato. Inoltre, nello sport, ci sono tifosi che seguono un singolo pilota e poi ci sono tifosi Ducati, che seguono un marchio, siamo molto orgogliosi di loro".
Il nuovo tandem Pecco & Marc
La massima priorità della squadra di Borgo Panigale è mantenere la massima distensione e collaborazione all'interno del box, come avviene già da diversi anni. Non ha creato nessun problema Jack Miller, neppure Enea Bastianini. "Non crediamo che la presenza di Marc possa creare problemi in gara" box Ducati. Penso che potremo gestire due campioni come Marc e Pecco", ha dichiarato Tardozzi a Cycle World. La scelta è ricaduta sull'otto volte campione per le sue "capacità di adattarsi molto velocemente alla moto e per le sue prestazioni sin dall'inizio della stagione". Peccato aver perso l'attuale leader del Mondiale MotoGP, Jorge Martin. "Abbiamo provato a tenerli entrambi, finché non è stato possibile e ci siamo trovati a un bivio".
Davide Tardozzi nega che Ducati si sia sentita sotto pressione
dalla frase di Marc in cui respingeva categoricamente l'opzione Pramac. "
La nostra è stata fatta in base ai risultati, al valore dei piloti e alle opportunità per il futuro, non per quello che Marc ha detto o non ha detto". Probabile sia così, ma l'ex pilota Honda non sarà certo un carattere facile, considerando anche la 'provenienza' di Bagnaia... "
È vero che Pecco è un pilota dell'Academy, ma lui stesso è un campione solido - ha concluso il team manager -.
La nostra priorità è che l'ambiente rimanga in armonia, così come è adesso".