MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le qualifiche di Laguna Seca

I commenti dei 18 piloti iscritti al Red Bull US Grand Prix 2011

24 luglio 2011 - 1:32

Le qualifiche della MotoGP a Laguna Seca hanno riportato in pole position Jorge Lorenzo, la seconda stagionale dopo Estoril, la terza consecutiva sul tracciato californiano. Nonostante una brutta caduta nell’ultima sessione di prove libere il Campione del Mondo in carica è riuscito a battere le Honda ufficiali di Casey Stoner e Dani Pedrosa che lo affiancheranno domani in prima fila. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti al via del Red Bull US Grand Prix 2011, grazie al servizio media delle squadre. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team), 1° “Dopo la caduta di questa mattina mi devo ritenere molto fortunato per non aver subito brutte conseguenze. Naturalmente non sono in perfette condizioni ma dato che sentivo più dolore a camminare che non a stare in sella alla mia moto, ho dato tutto me stesso nelle qualifiche sforzandomi soprattutto con gli arti superiori ed è arrivata la pole. Si tratta di un risultato davvero inaspettato. Impressionante”. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 2° “Per tutto il turno abbiamo cercato la giusta messa a punto. E’ tutto il fine settimana che stiamo faticando un po’ e ancora non abbiamo trovato un set up con cui mi sento a mio agio. Mi si è chiuso molte volte il davanti e stiamo ancora cercando un giusto compromesso della moto su questa pista. Non sono riuscito a sfruttare al meglio la prima gomma morbida perché ho incontrato un po’ di traffico, c’era anche un incidente con esposizione di bandiera gialla. Con la seconda, abbiamo trovato il ritmo al primo giro, aggiudicandoci la prima fila, un piazzamento importante per la corsa. Non sento di avere il passo di Dani e Jorge che sembrano girare almeno uno o due decimi più veloci. Vogliamo sfruttare al meglio il warm up domani per migliorare un po’ il passo gara”. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 3° “A fine turno non siamo riusciti a migliorare come avrei voluto. Abbiamo provato vari set up, ma purtroppo non ne abbiamo trovato uno particolarmente giusto. Partire dalla prima fila è sempre molto importante e così ci siamo anche oggi. Mi sentivo più a mio agio con le gomme dure e questo è positivo perché le utilizzeremo in gara, ma domani abbiamo bisogno di fare un altro passo in avanti e trovare un po’ più grip posteriore. Lorenzo sembra molto veloce e costante, così stasera con i miei meccanici conto di trovare quel qualcosa in più per poter lottare per un bel risultato. La gara sarà molto veloce e lunga così dovremo restare concentrati e forti fino alla fine. Fisicamente la distanza di gara sarà molto impegnativa, ci sono molte buche e occorre prestare la massima attenzione per evitare errori. Farò del mio meglio per spingere forte fino alla fine”.

Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team), 4° “Non è stata una cattiva sessione di qualifica: abbiamo provato un paio di cose e abbiamo cercato di impostare la gara ottenendo anche tempi davvero gratificanti. Purtroppo ho fatto un errore alla curva 3 e mi si è bloccato l’anteriore. A quel punto è stato super-difficile cercare di ottenere la prima fila nonostante il mio tentativo di accontentare uno dei capi di Yamaha, che ieri mi aveva esortato a partire davanti. Scherzi a parte ho dato tutto me stesso. Ho sbattuto la mano ma non ci saranno conseguenze per la gara di domani. Credo che sistemeremo un paio di cose durante le prove del mattino e dopo proveremo a divertirci”. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 5° “Nel complesso è stata una giornata positiva. Il miglioramento più importante lo abbiamo fatto questa mattina e oggi pomeriggio abbiamo affinato il progresso ottenuto nella terza sessione. Adesso dobbiamo cercare di miglioraci ancora un po’ per avvicinarci ai primi tre Lorenzo, che forse è quello messo meglio, Stoner e Pedrosa. Se riusciremo a recuperare almeno due decimi sul ritmo gara potremo fare un pensierino anche al podio. Oggi avevo più fiducia sull’antreiore, riuscivo a tenere meglio la linea della moto ed andavo decisamente più forte di ieri. Inoltre siamo riusciti ad avere maggior accelerazione in uscita dall’ultima curva anche se, in questo caso, qualcosina in più dovremo riuscire ad ottenere”. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6° “Il nostro obiettivo era partire dalle prime due file, così la sesta posizione non è male, anche se speravo almeno di prendere il via dalla quarta casella della griglia, perché è esterna e su questo circuito rappresenta un vantaggio per recuperare posizioni alla prima curva. Siamo abbastanza vicini, ma dobbiamo continuare a lavorare per guadagnare altri due decimi di passo. Nel pomeriggio il mio feeling con la moto è migliorato grazie alle modifiche di messa a punto effettuate. Abbiamo spostato il peso un po’ indietro e questo mi ha aiutato a frenare più forte. Continueremo a lavorare nel warm up perché il passo di Lorenzo e di Dani è molto veloce. Conto di fare una buona partenza e mantenere il contatto con il gruppo dei primi. Darò il massimo per fare una bella gara e lottare per il podio”. Valentino Rossi (Ducati Team), 7° “Questa mattina abbiamo fatto una modifica nel bilanciamento che mi ha permesso di trovare più “grip” con le gomme morbide e un feeling generalmente migliore. Però nel pomeriggio, con più caldo e le gomme dure ho fatto molta fatica e non sono riuscito a ritrovare le stesse prestazioni e lo stesso feeling del mattino. Nel corso del turno siamo riusciti a cambiare ancora le regolazioni e fare un passetto in avanti e, quando abbiamo montato le morbide, abbiamo fatto un tempo sufficiente per la terza fila. La settima posizione eguaglia anche la migliore qualifica di questa stagione. Era il nostro obiettivo, poter partire più avanti del solito ma per la gara dobbiamo migliorare ancora il nostro passo con le gomme dure perché facciamo un po’ troppa fatica, dietro scivola molto. Stiamo lavorando molto, siamo concentrati, vedremo domani se riusciremo a fare ancora un passo in avanti”.

Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 8° “Sono contento perchè abbiamo lavorato bene questo weekend e abbiamo migliorato i tempi sul giro. Mi sono divertito molto oggi in sella, ora sappiamo esattamente cosa ci serve per la gara di domani. Negli ultimi due round siamo tornati competitivi e miglioriamo passo dopo passo sfruttando al meglio la nostra Ducati. Siamo in linea con i piloti ufficiali Ducati, penso possiamo stare con loro anche se il nostro principale obiettivo è di finire la gara visto che lo scorso anno ho percorso solo due giri..”. Nicky Hayden (Ducati Team), 9° “Oggi siamo tornati alla GP11. Ieri ero stato leggermente più veloce con la nuova versione ma anche se penso abbia un potenziale maggiore e il nuovo cambio mi piaccia molto, non ho ancora abbastanza feeling per capire dove sia il limite. Per adesso quindi ho preferito tornare a ciò che conosco meglio. Questa mattina abbiamo girato bene e nel pomeriggio sono stato costante sul passo del ’22 basso. Ho fatto due “run” abbastanza lunghi e poi ho montato una gomma morbida, pronto a cominciare i giri per la qualifica. Non stavo tirando ancora quando sono caduto ma ho preso una buca alla curva Rainey e sono volato via. Ho preso la seconda moto ma l’anteriore aveva già fatto 30 giri. La squadra ha lavorato tantissimo per passare da una moto all’altra e adesso i ragazzi hanno ancora una lunga notte davanti ma cercherò di farmi perdonare domani”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 10° “Sono felice di ritrovarmi tra i primi 10, sono riuscito proprio negli ultimi minuti a trovare qualcosa per fare il mio tempo. Sul passo gara ho il potenziale per stare nei primi 8, anche se per questo dovrò partir bene e scegliere le gomme giuste: Lorenzo sembra andare verso le dure, ma dobbiamo verificare se per la nostra moto e set-up possano funzionare al megllio. Per andar forte qui ho dovuto un pò cambiare il mio stile di guida, è un circuito atipico e oltretutto sarà una gara lunghissima. L’obiettivo sarà quello di concludere nei primi 10 e lottare con piloti con più esperienza di me per imparare qualcosa da questa gara a Laguna Seca”. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 11° “Non so cosa sia successo oggi, so soltanto che ho messo tutto il mio impegno, ma non ho potuto far meglio dell’undicesimo crono: per la mia gara di casa è proprio il peggio che mi potesse capitare. Non c’è grip al posteriore, abbiamo fatto tutte le modifiche possibili, ma la situazione non è migliorata. So bene di avere una moto più competitiva rispetto al 2010, proprio per questo non riesco a capire come sia possibile far peggio dello scorso anno. E’ davvero qualcosa di strano da capire, la moto è nervosa, non è stabile, dobbiamo adesso sederci attorno ad un tavolo e studiare una strategia per domani. Io di sicuro darò il 100 % perchè ci tengo a dare il massimo qui in casa”.

Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 12° “E’ stata una grande delusione per me e tutta la squadra. In tutti i turni di prove siamo andati molto bene, ma in qualifica sono caduto e ho perso l’opportunità di fare un buon giro. Possiamo comunque esser fiduciosi in vista di domani, visto che il nostro miglior tempo sul giro è stato realizzato con gomme che avevano già 27 giri sulle spalle. Purtroppo partirò indietro, per questo sarà necessario partir bene per confermare il risultato del Sachsenring: io come sempre darò il massimo”. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 13° “Anche se sono un pò deluso dall’aver mancato di un soffio la dodicesima posizione, sono soddisfatto per l’esito delle qualifiche, ho ottenuto un bel riferimento cronometrico tenendo conto che è la mia prima volta qui a Laguna Seca. Potevo essere sicuramente più veloce, ma ci è mancato qualcosa. In più questa mattina sono caduto, ho perso l’anteriore e non c’è stato verso di restare in sella. Per la gara abbiamo qualche idea, speriamo di metterla in pratica”. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 14° “Ho migliorato il mio tempo prova dopo prova ritrovando anche maggior fiducia con il tracciato e la moto. Ho fatto un tempo che mi soddisfa abbastanza considerando che per me è soltanto il secondo giorno sulla pista di Laguna. Domani cercherò di fare un ulteriore miglioramento cercando di recuperare posizioni. Sarà importante la scelta della gomma e comunque la farò in funzione del ritmo di gara che deciderò di mantenere. Il Gran Premio è molto lungo e se riesci ad essere costante puoi sicuramente recuperare posizioni”. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 15° “Non c’è molto da dire. Ho commesso un errore cercando di spingere appena uscito dai box ma i pneumatici non erano probabilmente ancora pronti. Davvero un peccato perché il mio feeling in questa pista è stato buono in tutti i turni di prove e rovinare cosi questo weekend fa proprio male. Anche il dolore fisico è forte, riesco a muovermi con fatica, ma domani mattina voglio provare a salire in moto per capire se potrò partecipare alla gara”.

Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 16° “E’ stata davvero dura. Ad ogni cambio di direzione la spalla fa molto male, ma siamo venuti qui e lotteremo fino alla fine per finire il Gran Premio nel migliore modo possibile. Mi spiace per tutto il Team che si sta impegnando al massimo come sempre per aiutarmi a essere sempre più veloce. Domani farò del mio meglio anche per loro”. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 17° “Siamo tornati alla nostra situazione “standard” e ovviamente ci aspettavamo qualche miglioramento. Comunque voglio ringraziare i ragazzi perché hanno fatto ancora una volta un ottimo lavoro cambiando la geometria della moto durante il turno. I problemi sono sempre gli stessi e l’anteriore non è stabile ed è per questo che sono caduto stamattina. Se cadi qui perdi fiducia perché può essere pericoloso. Io adoro questo tracciato ma così non mi diverto molto. Vedremo di sistemare la moto domani nel warm up: ci serve più grip per la gara”. Ben Bostrom (LCR Honda MotoGP), 18° “Le due moto non potevano esser più diverse di così: gomme, freni, telaio…. è incredibile! C’è molto da imparare e io ho cercato di migliorarmi giro dopo giro ma senza perdere la concentrazione perché non volevo rischiare di cadere. Mi fa piacere che Lucio e la squadra mi guardino in pista così possono vedere la differenza e darmi qualche consiglio. Le modifiche fatte per il pomeriggio hanno funzionato e siamo riusciti a migliorare un po’ il tempo sul giro. Probabilmente avrei potuto spingere un po’ di più ma ho fatto una simulazione di gara nel pomeriggio e sto guidando 2 moto diverse questo week end quindi per ora sono soddisfatto così”.

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