La scorsa notte ci ha lasciati, quasi all'improvviso, Bruno Sacchi. Era un personaggio molto conosciuto nell'ambiente delle corse, che aveva frequentato per oltre trent'anni nelle vesti di team manager e scopritore di talenti.
Storico concessionario Suzuki di Milano, fin dagli anni '70 si era affacciato alle competizioni, in tutte le categorie più prestigiose. Fra gli anni '90 e 2000 è stato uno dei personaggi più importanti del paddock della
Superbike dell'epoca d'oro. Oltre alla competenza e alla passione, Bruno si faceva notare per le sue doti umane. Per i tantissimi piloti di varie generazioni che hanno corso per lui resterà un riferimento.
Il signor Sacchi, gentleman da corsa, non c'è più. Ma la sua lezione di vita e il suo ricordo resteranno indelebili. Ciao Bruno.