Dopo il botto alla seconda curva di
Sepang Tom Sykes e
Loris Baz si sono rivisti
un'ora dopo in Clinica Mobile. Il ragazzino francese, occhiali da sole calati, è passato davanti al caposquadra colpito e affondato senza neanche degnarlo di uno sguardo. "
Hai visto? Non mi chiede neanche scusa" ha ghignato il campione del Mondo tenendosi il braccio destro dolorante.
GUERRA IN FAMIGLIA - Ormai è guerra aperta in Kawasaki e Loris è diventato il nemico pubblico del paddock. Anche Davide Giugliano, in diretta tv, non ha fatto complimenti. “Baz pensa di giocare alla Playstation, ma le corse sono diverse: se centri una moto, il pilota cade. Deve smetterla di combinare casini." Sykes ce l'aveva con il suo arrembante compagno di squadra già da Donington, la gara precedente. Alla prima curva le due Kawasaki erano entrate in contatto, Tom era sprofondato in undicesima posizione costretto ad una rimonta furiosa e vincente. “Lui vuole vincere le gare alla prima curva, si dovrà dare una calmata” aveva avvertito. Invece niente.
LA DINAMICA DEL BOTTO – Marco Melandri è scampato al groviglio d'un soffio e ha aggiunto interessanti particolari all'incidente che avete visto in diretta tv. “Baz era ai ferri corti con Alex Lowes, mi avevano appena superato entrambi rischiando come fosse l'ultimo metro della gara che vale il Mondiale. Alex è arrivato un pelo lungo, Loris gli è andato dietro e ha perso il davanti. Spero che si diano una calmata, perchè così non va bene". La Kawasaki di Baz, scivolando, ha preso in pieno la ZX-10R gemella di Sykes rimasto incastrato con la gamba sinistra sotto la moto, rischiando di farsi molto male. Anche Lowes è caduto tornando ai box senza ricordare un accidente.
LORIS BAZ NON E' COLPEVOLE – Nell'intervallo delle due sfide malesi mezzo paddock ha invocato sanzioni nei confronti del talentuoso francese. Ma io non sono affatto daccordo. Lo dico chiaro,
per me è stato un normale incidente di gara. Nella Superbike di oggi la partenza è fondamentale, Loris è entrato dentro forte alla seconda curva per non perdere contatto con le
Aprilia che qui rischiavano di andare via. Come poi è puntualmente successo. Ha osato un po' troppo, ha perso il controllo e, purtroppo, ha coinvolto l'incolpevole Sykes. L'altra “vittima”, Alex Lowes, non è uno stinco di santo: a Donington aveva sbagliato la frenata al tornante Melbourne rovinando la gara (e il Mondiale?) di Melandri. Ha osato come Baz, ed è andata male anche a lui.
I PRECEDENTI - La Superbike non è più il campionato dei piloti duri e puri che non esitano a farsi largo a gomitate? Ecco, se vi piace così, non potete scandalizzarvi se Baz allunga la seconda frenata e combina un pasticcio. Due anni fa a Donington Jonathan Rea all'ultima curva piombò in mezzo alle Bmw di Haslam e Melandri facendo filotto: i primi due caddero, lui vinse. Per me quella fu una scorrettezza deliberata, ma ci fu chi disse che aveva fatto bene a provarci. Quindi, se il "metro arbitrale" è questo, adesso perchè prendersela con Baz, che a differenza di Rea ci ha rimesso anche lui?