Nel 2014 cambieranno gli orari di partenza:
gara1 alle 10.30 e gara2 alle 13. La
Dorna ha scelto questa programmazione per andare incontro alle esigenze delle televisioni: l'attuale orario (12 e 15.30) è infatti penalizzante per gli ascolti, in particolare quelli della sfida del tardo pomeriggio.
Con appena un'ora di intervallo tra la conclusione di gara1 e l'allineamento della seconda sarà ovviamente necessario modificare la regola della moto unica. Adesso i team hanno a disposizione il “rolling chassis”, cioè un telaio sul quale sono premontati alcuni pezzi: forcellone, elettronica e poco altro. In caso di rottura o caduta è necessario allestire la moto di riserva montando motore, sospensioni e tutto il resto, operazione che richiede due-tre ore. La norma è stata introdotta nel 2011 per ridurre le spese e rinfoltire la griglia permettendo ai team più piccoli di schierare piloti aggiunti sulle moto che prima erano utilizzate come “muletto”.
Con orari così ravvicinati la
Dorna ha proposto di tornare alla moto di riserva, con qualche distinguo: una sola per ciascuna squadra di due piloti, a disposizione nel retrobox ma già pronta e montata. Se tutto fila per il verso giusta ci sarà ancora una singola moto a disposizione, ma con salvagente pronto in caso di difficoltà.
Intanto cominciano a muoversi le pedine in previsione 2014.
Luigi Dall'Igna, numero uno corse del Gruppo Piaggio, ha fatto sapere sabato pomeriggio che ci saranno ancora
quattro RSV4 in pista nella prossima stagione. <<
I programmi sono ancora da definire, quello che posso già confermare è che avremo lo stesso numero di moto di quest'anno. Continueremo a forniremo la RSV4 anche a squadre satellite, al costo di 300 mila € per l'intera stagione, compresa l'asssistenza diretta di un ingegnere del reparto corse Aprilia. Come stanno dimostrando Michel Fabrizio (terzo in Australia, ndr) e Davide Giugliano (secondo a Imola, ndr) è un pacchetto con il quale si può puntare molto in alto.>>.
Due
RSV4 ufficiali sono già state opzionate dalla
Feel Racing per
Marco Melandri e
Chaz Davies, struttura tecnica e piloti appena liberati dal disimpegno della
Bmw ufficiale.