Suzuki riaccende la fiamma della nostalgia con due novità che promettono di far parlare a lungo: GSX-8T e GSX-8TT. Presentate in anteprima mondiale, le due new entry della casa di Hamamatsu coniugano heritage puro e tecnologia di ultima generazione in un connubio che guarda al futuro senza dimenticare le radici. Entrambe le moto nascono nel Centro Stile Suzuki Europeo di Torino, sotto il concept “Retro Spirit, Next Generation Performance”. Il richiamo è chiarissimo: l’iconica T500 Titan, la prima Suzuki ad arrivare in Italia nel 1970. È proprio la “T” del nome a richiamare quel modello mitico, mentre nel caso della 8TT la seconda “T” sottolinea un’estetica senza tempo, ispirata direttamente alla GS1000 da AMA Superbike degli anni ’80, con cupolino racing dal sapore old school.
Suzuki GSX-8T e GSX-8TT: neo-rétro con DNA racing
La GSX-8T raccoglie in pieno l’eredità stilistica della T500, reinterpretandola con un gusto neo-rétro sobrio ma affilato. La GSX-8TT, invece, va oltre: prende ispirazione dalla GS1000 in versione racing dell’epoca AMA, ne riprende il cupolino e lo reinterpreta con linee pulite e moderne. La doppia “T” non è solo un vezzo grafico: la seconda lettera sottolinea il concetto di “Timeless”, un design pensato per durare, per parlare anche a chi non ha vissuto l’epoca originale ma ne riconosce l’anima. Il risultato sono due moto che entrano di diritto nel segmento neo-rétro senza scimmiottare il passato. Suzuki non fa copie, costruisce icone.
Le linee tese si alternano a curve morbide, il serbatoio da 16,5 litri richiama le forme della Titan e allo stesso tempo offre ergonomia e solidità nella guida. Sulle carene compare il logo GSX-8, ispirato alla palla da biliardo numero 8, mentre lo stemma Suzuki è scolpito in 3D come fosse un marchio d’autore. Il faro anteriore circolare con finitura metallica cita apertamente i gruppi ottici delle Suzuki anni Sessanta e Settanta, ma la barra luminosa orizzontale e gli indicatori LED portano tutto nel presente. Anche la fanaleria posteriore è integralmente a LED, per una visibilità costante in ogni condizione.
Degno di nota è il debutto, per la prima volta su una Suzuki, degli specchietti bar-end: posizionati alle estremità del manubrio, migliorano la visibilità posteriore riducendo l’ingombro laterale. La sella della 8T, realizzata con la classica lavorazione tuck and roll, ha un look vintage e un comfort da granturismo. Sulla 8TT spiccano invece le impunture rosse, in perfetto stile sportivo. Entrambe sfoggiano cover motore in finitura nera, che completano un’estetica generale curata e coerente.
Tecnica moderna, spirito autentico
Quando si parla di tecnica le nuove GSX alzano davvero la voce. Il cuore pulsante è un bicilindrico parallelo da 776 cc, DOHC a quattro valvole per cilindro, capace di erogare 83 cavalli a 8.500 giri e 78 Nm di coppia a 6.800 giri. Il tutto con consumi dichiarati di 4,2 litri per 100 km nel ciclo WMTC. Un motore compatto, fluido, dotato del Suzuki Cross Balancer, un esclusivo sistema a doppio contralbero che posiziona i contralberi a 90° rispetto all’albero motore, riducendo le vibrazioni e migliorando la fluidità. È un motore moderno, ma con quel feeling meccanico che chi ama guidare sa riconoscere.
L’elettronica è gestita dal Suzuki Intelligent Ride System, che integra ride-by-wire, quickshifter bidirezionale con frizione antisaltellamento, traction control regolabile su tre livelli e disattivabile, modalità di guida selezionabili, sistema Easy Start e Low RPM Assist. Tutto pensato per offrire il massimo controllo senza snaturare il piacere della guida.
La ciclistica è da riferimento per la categoria: telaio a traliccio in acciaio, interasse di 1.465 mm, sella a 815 mm (810 mm per la 8TT), triangolazione perfetta tra pedane, manubrio e seduta. Le sospensioni KYB con forcella rovesciata da 43 mm e mono a leveraggio progressivo regolabile nel precarico garantiscono una guida precisa, mentre il forcellone in alluminio completa una dotazione da sportiva camuffata. I cerchi da 17 pollici calzano pneumatici Dunlop Sportmax RoadSport 2 da 120/70 all’anteriore e 180/55 al posteriore.
L’impianto frenante si affida a due dischi flottanti da 310 mm con pinze radiali Nissin a quattro pistoncini davanti e un disco da 240 mm dietro. Non manca una strumentazione TFT LCD a colori da 5 pollici con porta USB-C integrata, mentre sotto la sella troviamo la nuova batteria agli ioni di litio Hy Eliiy Power, compatta, leggera e più durevole nel tempo.
Colori, versioni e prezzi
La GSX-8T sarà disponibile in tre colorazioni — Verde Lisbona, Oro Lima e Nero Parigi — a partire da 10.910 euro. La GSX-8TT, con il suo stile più grintoso, arriva a 11.560 euro e propone due livree evocative: Nero Dubai con dettagli rossi e gialli, oppure Verde Rio con accenti dorati e arancioni. Entrambe saranno acquistabili anche in versione 35 kW, perfette per i titolari di patente A2. Le consegne inizieranno da settembre.
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