Benda brevetta un motore a V col compressore integrato nel basamento: la soluzione che sfida lo schema Kawasaki H2

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Novità; Benda brevetta un motore turbocompresso
Benda prepara la sovralimentazione. Nei brevetti appena depositati la casa cinese mostra un motore a V abbinato a un compressore centrifugo integrato direttamente nel basamento, una soluzione diversa da quella adottata finora da chi ha già portato la sovralimentazione meccanica in moto.
Non è una sorpresa assoluta per un marchio che non ha paura di complicarsi la vita con i motori. In catalogo Benda ha la cruiser LFC700 con un quattro cilindri in linea di 680 cm³ e la Dark Flag 500, custom con un V4 di 500 cm³ venduta in Germania a meno di 9.000 euro. A settembre 2025, al salone CIMA di Chongqing, aveva poi presentato un sei cilindri in linea di 1.686 cm³ che punta dritto alla BMW K 1600.

La girante davanti al motore

I disegni descrivono un motore a V con distribuzione in testa e un compressore centrifugo, la stessa famiglia della soluzione Kawasaki sulle H2. La differenza sta nella posizione: invece di stare sopra il cambio, dietro i cilindri, la girante è montata in basso, davanti al motore, integrata nel basamento.
A muoverla è un ingranaggio collegato all'albero motore, alloggiato in un'appendice ricavata nella fusione dei carter. La stessa appendice fa anche da supporto al compressore, una scelta che concentra tutto il sistema in un unico blocco.
Restano diverse incognite. I documenti mostrano solo una sezione del motore, quindi non è chiaro se si tratti di un bicilindrico a V o di un V4. Di cilindrata, potenza e coppia non c'è alcuna traccia.

Il precedente della VTR300 Turbo

Benda aveva già flirtato con l'aria compressa. A gennaio 2021 la casa annunciò la VTR300 Turbo, piccola sportiva con un bicilindrico a V di 300 cm³ derivato da quello del cruiser BD300. L'anno successivo spuntarono i disegni registrati della moto, poi più nulla: in concessionaria non è mai arrivata.
Già allora più di un osservatore sospettava che quel "Turbo" fosse figlio di una traduzione approssimativa e che sotto ci fosse in realtà un compressore, soluzione più sensata di una turbina a gas di scarico su un motore così piccolo. Il nuovo brevetto, con il compressore trascinato meccanicamente, sembra dare ragione a chi la pensava così, anche se non è possibile dire se il progetto VTR300 sia ancora vivo.

Non solo Benda

La casa cinese non è l'unica a guardare alla sovralimentazione. Honda è vicina alla produzione della V3R 900 E-Compressor, attesa per il 2027, che abbina un compressore a comando elettrico al tre cilindri a V di 75°. Anche Yamaha e Suzuki hanno progetti sovralimentati nel cassetto, mentre nelle stesse settimane nei brevetti del V4 CFMoto è comparso un accenno a una versione turbo.
Il brevetto non dice quando, né su quale modello, il compressore Benda potrebbe arrivare su strada. Ma tra V4 già in listino e un sei cilindri da 1.686 cm³, la casa cinese ha dimostrato di voler giocare sul terreno dei motori fuori dal coro: il prossimo passo potrebbe essere proprio un V sovralimentato.
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