Mancava solo l'ultimo sigillo:
Nicolò Bulega ha fatto la Superpole anche a Jerez completando un percorso incredibile: undici pole in dodici round. L'eccezione è stata Cremona, nel week end della festa anticipata. Una sopremazia sul giro secco emersa in tutte le piste, in tutte le condizioni. Bulega raggiunge quota venti qualifiche dominate nella sua breve carriera Superbike, appena tre anni ma sempre con la Ducati. Impressonante.
Accarezzando il record
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Non riesco a rilasciare i freni" ha dettpo Nicolò ai suoi tecnici al termine del primo assalto. Era già davanti, a soli tre decimi dal primato, ma non era contento della moto. Al secondo tentativo è sceso fino a 1'36"643, a soli quattordici millesimi dal primato che aveva stabilito un anno fa. Il parallelo fra le due qualifiche è assai diverso: nel 2025 qui Bulega aveva l'adrenalina a mille, visto che
Toprak Razgatlioglu era ancora alla portata e serviva fare il pieno di punti per coltivare ancora speranze iridate. Stavolta Nicolò è arrivato in Andalusia coi fregi dorati del neo campione del Mondo, traguardo festeggiato a Cremona orami due round orsono.
Pronostico scontato
Sul giro secco Bulega ha scavato un solco profondissimo: Sam Lowes, con la Ducati Marc VDS, è stato l'unico dei piloti normali a scendere sotto il muro 1'37". Neanche Iker Lecuona, con l'altra Ducati ufficiale, c'è riuscito, giusto per parlare dei tre della prima fila. Tre decimi qui dentro sono un'eternità, quindi prevedere un week end da one-man-show è scontatissimo. Chissà se c'è qualche pazzo, in giro per il mondo, che scometterà contro Bulega. A Jerez Bulega in Superbike ha corso sei gare, vincendone cinque, con tre pole a corredo. Non basta? Nel 2024 ha dominato pure la Supersport: pole e doppietta.
Si salva solo la Bimota
Ci sono otto Ducati nelle prime nove posizioni dello schieramento: unica intrusa la Bimota di Alex Lowes, che nel giro secco ha incassato otto decimi netti. "Stiamo andando meglio di un anno fa" afferma malinconicamente il gemello britannico. Con l'adozione del forcellone bibraccio la Ducati ha compiuto un salto in avanti così spettacolare da aver colto in contropiede tutte le altre. Yamaha e Honda hanno beccato oltre un secondo e mezzo di ritardo, peggio ancora Kawasaki e BMW. Non c'è niente di nuovo rispetto a tutti i round 2026, semmai è l'entità del divario che qui pare più ampio del solito.
Prima sfida alle 15:30
Qui a Jerez anche il precedente parla a favore di Nicolò Bulega, che un anno fa fece il pieno battendo tre volte Toprak Razgatlioglu. In Superpole Race, dopo una toccata ai danni del turco, il ducatista riuscà a spuntarla nonostante un lop lap penalty! Il primo Bulega show è fissato alle 15:30, giri da percorrere 21.
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