MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia di Le Mans

I commenti dei piloti prima del terzo GP stagionale

20 maggio 2010 - 3:00

La MotoGP fa tappa sul circuito Bugatti di Le Mans, terza prova della stagione 2010, con una situazione chiara in classifica: Jorge Lorenzo leader grazie alla “remontada” di Jerez, Valentino Rossi a seguire complice la vittoria di Losail. Partiamo proprio da loro due nel riportare le dichiarazioni dei piloti della top class alla vigilia del Monster Energy Grand Prix de France, grazie al servizio media delle squadre MotoGP. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team)Nonostante la nostra vittoria a Jerez ed il fatto che abbia preso il comando della classifica mondiale continuo a pensare che io non sia il favorito perché la stagione è molto lunga ed è appena iniziata! Sono molto orgoglioso perché comunque Jerez è stata la mia prima vittoria in MotoGP in una gara di casa. L’anno scorso ho vinto a Le Mans in una gara incredibile e folle. E’ stato molto complicato a causa della pioggia e della pista che via via andava asciugandosi, ma penso che tutti nel nostro team abbiano fatto un lavoro incredibile, soprattutto domenica. So che ho usato tutto quello che avevo, dai primissimi giri fino alla fine. Spero che i tifosi non si aspettino un fine settimana identico a quello dell’anno scorso! Naturalmente il tempo è sempre un rischio a Le Mans, ma spero che ci sia il sole. Ho vinto due volte a Le Mans, la scorsa stagione e quando ho vinto il mio secondo titolo nella 250, quindi non vedo l’ora riprovarci. Ho avuto quasi tre settimane di riposo dopo la gara di Jerez e sono pronto per questa seconda gara europea“. Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team)La mia spalla è più o meno a posto, ora, e spero di essere in piena forma a Le Mans. Nonostante il disastro dello scorso anno, Le Mans è una buona pista per me e lì la Yamaha si è sempre comportata bene. Il problema maggiore è il tempo, ma dopo la pioggia dell’anno scorso penso che ci meritiamo un GP di Francia con il sole! L’inizio di stagione, con la vittoria in Qatar e poi un altro podio, è stato buono, ma abbiamo anche avuto qualche problema in alcune aree e quindi dobbiamo cercare di migliorare le nostre prestazioni. Abbiamo fatto un buon test dopo Jerez e spero che saremo in grado di utilizzare tali informazioni per partire bene in Francia“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team)Le Mans sarà il mio 150° Gran Premio, per cui spero di ottenere un buon risultato. A Jerez abbiamo disputato un buon week-end dove ci siamo dimostrati competitivi sin dalle prove, trovando un buon set-up per la gara. Dobbiamo ripeterci a Le Mans, dove è sempre necessario esser pronti per qualsiasi situazione e condizione climatica. Sarà indispensabile sfruttare al meglio i turni di prove, facendoci trovar pronti con la messa a punto ideale della moto“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team)Per le sue caratteristiche di circuito “stop and go” a Le Mans la moto deve essere molto efficiente in frenata e nello stesso tempo agile e veloce in uscita di curva, soprattutto nei punti più lenti. In passato siamo riusciti ad essere abbastanza veloci, abbiamo lottato con i primi, ma alla fine non abbiamo ottenuto i risultati che avremmo voluto. Quest’anno penso che ci possiamo aspettare qualcosa di più rispetto alle ultime due stagioni e daremo il massimo per riuscirci“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team)Non vedo l’ora di correre a Le Mans questo fine settimana. E’ un tracciato che mi piace, qui ho ottenuto sempre buoni risultati e non posso che esser fiducioso. Nei test post-GP di Le Mans abbiamo trovato dei miglioramenti alla moto, useremo il nuovo telaio che ha un grande potenziale, penso possiamo esser molto competitivi. Sulla carta Le Mans sembra un circuito facile, ma in realtà è difficile da interpretare: l’anno scorso ho lottato per il podio perso soltanto all’ultimo giro, per cui sicuramente le mie motivazioni sono alte per questo fine settimana dove possiamo far bene“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team)Probabilmente Le Mans per me è la pista più dura in calendario perché, in tutta la mia carriera, credo che sia l’unica in cui non sono mai salito sul podio e non sono mai partito dalla prima fila. Sarà interessante anche per questo. Come ho già detto altre volte, abbiamo cominciato bene la stagione, siamo reduci da due buone gare, ma dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare perché l’obiettivo è rimanere costantemente su un buon livello e provare a colmare il piccolo gap che abbiamo ancora. Quel paio di decimi da levare sono sicuramente i più duri ma mi sento a mio agio con la moto e con la squadra, mi sto divertendo e mi sento fiducioso per quanto riguarda il resto della stagione“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini) “Dopo la gara di Jerez c’è ancora più ottimismo e sono stato molto contento dei test del lunedì. Adesso credo di aver trovato un feeling decisamente migliore, con la mia Honda RC212V, rispetto a Jerez Gran Premio. Iniziamo a valutare come dobbiamo intervenire sulla moto e cosa dobbiamo migliorare. Inoltre, adesso, arrivano piste interessanti dove non si è provato in inverno.ed è più difficile per tutti trovare l’assetto. Poi bisogna considerare che a Le Mans le condizioni metereologiche possono essere decisamente difficili e quindi è importante raggiungere un ritmo di gara subito. Sul circuito de la Sarthe ho fatto i migliori risultati in assoluto in MotoGP, ho vinto nel 2006, sono salito sul podio nel 2007 e nel 2009 e l’ho sfiorato nel 2005 quindi, della pista francese, ho bellissimi ricordi. Naturalmente non vado a Le Mans con la certezza di fare un buon risultato però mi sento bene ed ho voglia di combattere come a Jerez ma per posizioni migliori”.

Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP)Ho davvero voglia e necessità di correre di nuovo: siamo quasi a giugno e abbiamo corso solo due gare! Con così pochi kilometri sulle spalle è difficile giudicare a che punto siamo con lo sviluppo della moto, ma nella giornata di test successiva al GP di Jerez abbiamo trovato alcune soluzioni interessanti. Le Mans è sempre un azzardo per tutti, non si sa mai cosa aspettarsi dal meteo, anche se le previsioni per questo fine settimana sono buone. Di certo io sono pronto a tornare in azione, spero lo sia anche Bautista perchè la Suzuki ha necessità di correre con due piloti per sviluppare la moto“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP) “Ovviamente per me e per la mia squadra Le Mans sarà un grandissimo evento. Io son sempre determinato a fare del mio meglio in ogni gara, ma quando si corre davanti a tanti tuoi tifosi è sempre un impulso in più, proverò quindi a ottenere il miglior risultato possibile per tutta la squadra ed i miei sostenitori. Penso che possiamo far bene, più di Jerez: nei test abbiamo apportato delle modifiche alla moto che hanno dato l’esito sperato, in più Le Mans mi piace come circuito “stop and go” con tante staccate importanti”. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) “Sono un pò dispiaciuto che ci siano state queste tre settimane di stop perchè io avrei voluto correre subito. Dopo Jerez sono fiducioso soprattutto dopo i test del lunedì nel corso dei quali abbiamo migliorato molto la fase di frenata che sul circuito di Le Mans sarà molto determinante. Ho voglia di correre, vado in Francia con il morale alto e spero di migliorare la gara che ho fatto a Jerez. In Spagna mi sono divertito nella bagarre e naturalmente sarebbe stato meglio , per me, finire in testa al gruppo invece che in coda però è stata una bella battaglia. Forse con maggior determinazione avrei potuto anche arrivare settimo e se riuscissi a centrare l’obiettivo a Le Mans non sarebbe male. Il circuito francese non è tra i miei preferiti ma sul circuito francese sono sempre andato abbastanza bene, nel 2007 ho fatto uno dei migliori risultati della stagione, nel 2008 sono arrivato secondo e l’anno scorso ho vinto quindi sono fiducioso. Le condizioni atmosferiche naturalmente sono un incognita ma adesso con l’asfalto nuovo correre è meno problematico”. Mika Kallio (Pramac Racing Team)Il risultato di Jerez mi ha dato un’enorme fiducia per questa stagione. Volevo dare un segnale a chi mi ha sempre sostenuto anche nei momenti difficili e penso di averlo fatto. Ho sentito molta fiducia intorno a me anche dopo le pessime qualifiche del sabato, partire in ultima posizione non è esattamente la migliore cosa, ma ho avuto da subito un ottimo ritmo gara che mi ha permesso di chiudere settimo. Vorrei riconfermarmi anche al prossimo Gran premio, magari riuscendo ad ottenere una posizione di partenza migliore. Ho un discreto feeling con la pista di Le Mans dove ho avuto buoni risultati in passato: sono salito due volte sul podio, secondo nel 2006 e terzo nel 2005. In entrambe le occasioni ero alla guida di una 125. Lo scorso anno purtroppo ho avuto un po’ di problemi durante tutto il week-end, sono partito in quattordicesima posizione, ero riuscito a risalire fino alla decima posizione quando mi sono ritirato all’undicesimo giro“.

Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP)Purtroppo alla vigilia di questa gara ho avuto un piccolo incidente in allenamento e mi sono infortunato alla spalla. Sono stato operato, sento dolore, ma credo riuscirò a correre senza problemi. Le Mans non è uno dei miei circuiti preferiti, qui non sono mai salito sul podio ma spero presto di poter rimediare! Lo scorso anno qui ho ottenuto la pole position e sono arrivato quarto, sarà difficile far meglio ma da parte mia non mancherà l’impegno. A Jerez ho ottenuto un decimo posto e voglio ottenere un risultato migliore, per questo credo che devo perfezionare la partenza e la messa a punto della moto nei turni di prove“. Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar)Le Mans è un circuito che mi piace molto, qui spesso sono andato bene. Non avremo riferimenti con la MotoGP, ma sono convinto che sarà un bel weekend per noi: è vero che ho disputato solo due gare ed i risultati non sono stati proprio eccezionali, ma a Jerez ho incontrato qualche problema imprevisto. Nella giornata di test successiva al GP abbiamo trovato una buona messa a punto e crediamo di aver risolto i problemi, per cui sono fiducioso di poter stare nei primi 10, sperando a Le Mans nel bel tempo“. Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP)Mi aspetto molto dalla gara di Le Mans, è un circuito che mi ricorda molto Motegi con tante staccate e accelerazioni, sembra quasi il disegno del tracciato si adatti a noi piloti giapponesi! In più c’è l’incognita del meteo e io sono sempre pronto anche a correre sotto la pioggia. Nel giorno di prova successivo al Gran Premio di Jerez abbiamo trovato una buona base, però adesso dobbiamo cercare di esser concreti già nel week-end di gara“. Aleix Espargaro (Pramac Racing Team)Non vedo l’ora di correre domenica per provare ad ottenere finalmente un risultato che ripaghi la fiducia che il team ha riposto in me durante l’inizio della stagione. Purtroppo anche il week-end di Jerez è stato difficile, sono scivolato sia durante le qualifiche sia in gara compromettendo il lavoro fatto sulla mia moto per ottenere un buon risultato. Ho voluto comunque dimostrare che potevo esser veloce sul tracciato, tornando in pista, anche se ero stato doppiato più volte. A Le Mans ho corso fin ora tre volte ottenendo come migliore piazzamento un nono posto nel 2008 alla guida di una 250cc. Spero di riuscire ad avere da subito confidenza con il tracciato in modo da poter provare a migliorare i miei tempi giro dopo giro“.

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