MotoGP: Jorge Lorenzo “Voglio provare a finire il lavoro iniziato con Ducati”

Jorge Lorenzo, galvanizzato dalla doppia vittoria ottenuta nelle ultime gare, vuole approfittare al massimo del 'dolce momento' con Ducati, puntando al successo anche nei prossimi GP.

19 giugno 2018 - 14:31

Vittoria al Mugello, a cui sono seguiti pole position, giro più veloce in gara e secondo successo consecutivo al Montmeló: Jorge Lorenzo ha concluso due gare da vero protagonista, portando a casa i primi risultati importanti con Ducati e dimostrando di aver trovato la quadra con una moto finora per lui problematica. L’imponente investimento fatto dalla squadra di Borgo Panigale a fine 2016 sembra aver iniziato a dare i suoi frutti, anche se tardi, visto che il maiorchino ha firmato per le prossime due stagioni con Repsol Honda.

L’importante però per Lorenzo è aver ritrovato la competitività mancata nel 2017, un primo anno difficile e ‘di adattamento’ con Ducati che ha portato tre podi ed altri piazzamenti non così soddisfacenti che l’hanno relegato in settima posizione iridata. Nemmeno il 2018 era iniziato nel migliore dei modi, ma poi qualcosa è scattato: in particolare sono arrivate le modifiche tanto richieste (e non si tratta solo del serbatoio), permettendo così a Lorenzo di sentirsi più a suo agio in sella alla complessa Desmosedici e riuscire così a vincere ben due gare consecutive, in modalità “martillo”. Il distacco dal leader iridato è ampio, ma lo spagnolo ci proverà fino a fine stagione.

“Per noi è perfetto non avere nessuna pressione, a differenza di Marc” ha dichiarato ‘Giorgio’ alla Gazzetta dello Sport. La pressione infatti è svanita con la vittoria al Mugello, un risultato significativo soprattutto per il pilota, che si è tolto così un gran peso ed è tornato sul gradino più alto del podio dopo un digiuno che durava dal Gran Premio di Valencia del 2016, la sua ultima gara con Yamaha. “Il successo più importante resta quello in Toscana” ha precisato, “semplicemente dovevo portarlo a casa. Siamo umani e la prima volta è speciale per tutti. Anche la vittoria al Montmeló mi rende felice, ma non è la stessa cosa.”

Il futuro è già deciso, anche se rimane un po’ di rammarico per un matrimonio con Ducati che inizia a funzionare solo adesso. “In questi 31 anni, anzi meglio 25, visto che da piccolo non è che capissi chissà cosa, ho imparato che non è possibile cambiare il passato. Ero triste all’idea di lasciare un grande team ed una sfida difficile: lottare per vincere il Mondiale con Ducati è un’idea meravigliosa.”

Il futuro lo porterà, come detto, in Repsol Honda, ma prima c’è una scommessa da vincere: “Voglio provare a finire questo lavoro. Due mesi fa sembrava impossibile pensare di vincere due gare, eppure è successo. Abbiamo un pacchetto incredibile ed in tutti i prossimi Gran Premi voglio provare a vincere ancora, anche se non sarà possibile ottenere il successo in tutte. Ricominciamo da Assen, dove il meteo sarà una variabile importante.”

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